Olanda, sarà Seedorf il nuovo allenatore?

Pubblicato il autore: Ciro Iavazzo Segui

seedDopo la clamorosa mancata qualificazione ad Euro 2016, l’Olanda si lecca le ferite, e pensa già a rimettere insieme i cocci, con la testa proiettata in Russia, per i mondiali 2018. Dopo il 2° posto nella rassegna internazionale sudafricana e il terzo in quella brasiliana, nessuno si sarebbe mai aspettato un’esclusione degli oranje dalla competizione continentale. Non accadeva dal 1984, durante il decennio nero  1978-1988, quando la nazionale era in crisi a causa del declino della generazione dei grandi campioni degli anni ’70. Danny Blind, l’attuale ct, non sarà quindi confermato: troppo grave ciò che è successo e il perdono non gli sarà concesso, nonostante la colpa non sia soltanto la sua. Dal 1º agosto 2012 era il vice di Louis van Gaal sulla panchina della nazionale olandese. Nel marzo 2014 van Gaal venne sostituito da Guus Hiddink al termine del mondiale in Brasile e Blind sarebbe dovuto poi diventare ct nel 2016. Ma già nel 2015 sostituisce il dimissionario Hiddink con assistenti Marco van Basten e Ruud van Nisterooij. Tanta confusione dunque e ora, la federcalcio olandese, la Koninklijke Nederlandse Voetbal Bond (KNVB), cerca stabilità. Fra i nomi papabili a sostituire Blind c’è anche quello di Clarence Seedorf. L’ex centrocampista è ancora sotto contratto, dal 2104, con il Milan, che spera proprio la trattativa possa andare a buon fine e togliere uno dei suoi tre allenatori dal libro paga (gli altri due sono Inzaghi e Mihajlovic). La KNVB sembri cercare un tecnico giovane e ambizioso e Seedorf pare rispecchiare a pieno l’identikit. Dovrà però vedersela con Ronald Koeman, tecnico esperto che sta facendo benissimo sulla panchina del Southampton.

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