Palermo, Gila: “Napoli? Sarà fondamentale partire con il piglio giusto e giocare da squadra”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone Segui

Palermo' s forward  Alberto Gilardino greets Palermo'supporters at the end of the Italian Serie A soccer match between US Palermo and FC Inter at Renzo Barbera Stadium in Palermo, 24 October 2015. ANSA/ MIKE PALAZZOTTO

Altra rete contro l’Inter per Alberto Gilardino quella di Sabato sera al Barbera, con i nerazzurri che diventano una delle vittime preferite con 8 reti siglate dal bomber piemontese. Del match con gli uomini di Mancini e di come si trova a Palermo Gila ne ha parlato in una bella intervista rilasciata al Giornale di Sicilia, ecco le sue dichiarazioni: “Con i nerazzurri nel primo tempo non abbiamo rischiato nulla. C’è un pizzico di rammarico per come si erano messe le cose, si poteva ottenere di più. Prestazioni come questa con l’Inter danno consapevolezza. Ce la siamo giocata concedendo poco e provando a far male tutte le volte che potevamo. Io vice Icardi? Indiscrezioni, ma niente di vero. Mauro ha grandissime qualità e può solo migliorare, perché è giovane e gioca in una squadra importante”. Sull’ambientamento a Palermo: “Conoscevo Maresca e Sorrentino. Con il capitano abbiamo condiviso qualche chiacchierata in vacanza, in Sardegna. Ma la chiamata del Palermo è stata successiva e improvvisa. Ringrazio tutti i miei compagni, mi hanno fatto sentire subito a casa. Io, Enzo, Stefano e gli altri più esperti abbiamo un po’ di responsabilità in più, dobbiamo trascinare un gruppo giovane e di qualità. Se sento l’affetto dei tifosi e so di essere importante mi viene naturale dare qualcosa in più. Palermo è la piazza ideale e vogliamo far togliere tante soddisfazioni ai nostri tifosi”. Gila già in forma: “Giocando partite vere non può che migliorare. Il mio lavoro estivo, però, non va sottovalutato. Mi mancava solo l’allenamento con la squadra, le partitelle, il possesso palla, la tattica. Iachini e il suo staff mi hanno gestito al meglio. Con l’allenatore mi trovo bene, è un perfezionista, mi fa tornare in mente Novellino, che ho avuto un paio di mesi a Piacenza. Ero appena maggiorenne, ma ricordo un approccio simile al lavoro quotidiano. I maniacali esercizi tattici, l’attenzione alla fase difensiva e a quella offensiva. Iachini fa così, come Novellino, a fine allenamento cura i particolari degli attaccanti o affina i fondamentali dei più giovani”. Ultimo pensiero sulla trasferta di domani sera a Napoli: “Sarri è un tecnico molto preparato e adesso il Napoli è la squadra più forte e determinata a livello mentale e fisico. Al San Paolo sarà una gara molto difficile, con momenti in cui dovremo soffrire tutti assieme. Sarà fondamentale partire con il piglio giusto e giocare da squadra. Io vice Higuain? Questa estate sono stato collocato in varie squadre”.

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