Palermo, Iachini: “Mai pensato che il presidente vagliasse alternative”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone Segui

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Vittoria Domenica nel match delle 12 e 30 per il Palermo di Iachini ai danni del Bologna di Delio Rossi e crisi che sembra allontanarsi. Infatti la squadra siciliana attraversa un brutto momento con tre sconfitte consecutive, questa vittoria ha risollevato tutti sia i giocatori che la posizione del tecnico che era in discussione. Di questo e della situazione del Palermo Beppe Iachini ne ha parlato in un’intervista rilasciata al Giornale di Sicilia, ecco le sue impressioni: “I risultati parlano per me, non ho mai dubitato di Zamparini e sono felice per la squadra. Adesso ripartiamo. Non è il mio periodo più complicato in rosanero, più dura la situazione in B. Squadra retrocessa, testa della classifica lontana, ambiente da ricostruire. Bisognava vincere, adattarsi in fretta e trovare equilibri” Sul rischio esonero: “Il lavoro mio, di tutto lo staff tecnico, della squadra e di tutti i collaboratori parla da solo ed è più forte di tutte le chiacchiere. Abbiamo portato a casa risultati tangibili, in termini di squadra, di valorizzazione dei giocatori e di conti economici. Mai pensato che il presidente vagliasse alternative: mi sono fidato di certi concetti ribaditi nei nostri colloqui”. Sulla squadra in ritiro: “Ritrovarsi è stato piacevole, era quasi qualcosa di preventivato, non di punitivo, se vogliamo anche un po’ scaramantico. Il presidente è stato sempre accanto e per dare una sterzata è servito anche non parlare di calcio. A cena Zamparini ci ha raccontato vari aneddoti della sua vita. Ha un’immagine da uomo burbero e incazzoso, ma è una persona dal cuore d’oro e disponibile. Lo fregano un po’ la partita e le ore successive. Nell’ultima settimana abbiamo provato a gestire tutto con logica, provando a rimettere ogni tassello al suo posto. Alcuni ragazzi hanno messo benzina sulle gambe, con lavori specifici. Per me la tenuta fisica c’era anche prima, come abbiamo dimostrato nelle gare con Torino e Roma. C’era qualche problema a livello di singoli”. L’affetto che la gente prova verso di lei: “L’affetto della gente mi inorgoglisce. Il pubblico si fida del nostro lavoro, capisce che con serietà e impegno intendiamo sopperire alle carenze che abbiamo. Alla tifoseria chiedo un po’ di pazienza e dico che, con i nostri pregi e i nostri difetti, recupereremo ancora terreno, battagliando e cercando soddisfazioni. Palermo è molto migliorata rispetto a 20 anni fa, anche se è una città dalle tante contraddizioni. Le mie zone preferite sono Mondello, dove abito, e Boccadifalco, dove lavoro”.

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