Paralimipici Italia, esordio internazionale.

Pubblicato il autore: Emanuela Bruco Segui

Il sogno brasiliano si avvicina e i nostri atleti sono pronti a scendere in campo.

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E’ composta da otto donne e cinque uomini la squadra paralimpica azzurra che, prima di Rio 2016, dovrà cimentarsi nei Mondiali a Doha, in Qatar, dal 21 al 31 Ottobre prossimi.
Tra gli esordienti contiamo Monica Contrafatto, militare ferita gravemente alla gamba destra in Afghanistan, che gareggerà sui 100 metri. E ancora Giusy Versace (conduttrice della “Domenica Sportiva”) in gara sui 100 e 200 metri della categoria T43, Federica Maspero sui 400, Ariola Dedaj sui 100 e 200, Carmen Acunto in peso, disco e giavellotto. Le minori quote maschili, invece, mettono in lizza il veterano Alvise De Vidi sui 100 e 400, Emanuele di Marino sui 100, 200 e 400, Roberto La Barbera nel lungo, il debuttante Oney Tapia in peso e dischi e Ruud Koutiki nei sui 400. Tutta la squadra si è dimostrata pronta a prendere ciò che le spetta, Martina Caironi si dice pronta a “Portare nella grande famiglia paralimpica tanti debuttanti. Io cercherò di andare oltre i 4,60 nel lungo. Anzi no, meglio non dirlo…”. Oxana Corso ha solo 20 anni, ma è già una veterana: “Non sarà facile replicare i risultati di Lione, ma ho lavorato tanto. C’è la metterò tutta”. Anche Oney Tapia è fiducioso:”Mi sento un guerriero all’interno di uno squadrone”.
Mario Poletti, commissario tecnico, dichiara:”Il nostro compito è quello di contenere le aspettative che nascono da risultati importanti” e l’Italia, quest’anno, parte al decimo posto nel ranking.

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