Platini sospeso si candida lo stesso alla presidenza FIFA

Pubblicato il autore: Al Rey Segui

Platini sospeso si candida alla presidenza FIFA

Nonostante sia stato sospeso dal comitato etico Michel Platini si candida ugualmente alla presidenza FIFA e ottiene la fiducia di molti

Platini sospeso si candida alla presidenza FIFA insieme al principe giordano Ali bin Al Hussein, succede anche questo nello strano mondo della giustizia del calcio. Oltre a Sepp Blatter, anche Platini è stato sospeso per 90 giorni dal comitato etico in una riunione straordinaria che si è tenuta il mese scorso. Lo scandalo che ha coinvolto i massimi vertici del calcio mondiale è scoppiato il maggio scorso e sta ancora andando avanti con nuove perquisizioni, indagini e arresti. Una delle ultime evoluzioni è stata la sospensione per 90 giorni del presidente della Uefa Michel Platini per aver ricevuto da Blatter 2 milioni di dollari per dei lavori effettuati nel 2001. Blatter se ne andrà via ufficialmente il prossimo 26 febbraio, ma forse le elezioni verranno posticipate a causa dei nuovi scandali che emergono continuamente. Il candidato numero uno alla presidenza della FIFA è proprio l’ex calciatore Platini e le 50 federazioni che si sono incontrate a Nyon hanno giustamente ribadito che si attendono un processo equo e un giudice imparziale che dimostri la sua innocenza prima di procedere.

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Platini sospeso si candida e ha la fiducia di molte persone

Le federazioni hanno ribadito con forza di voler fare appello a tutti gli organi coinvolti nel procedimento contro Platini per risolvere la questione al massimo entro la metà di novembre. Gli organi interpellati sono il Comitato Etico Fifa, la Commissione d’Appello e il Tribunale Arbitrale dello Sport. Nonostante la sospensione per tre mesi e le accuse che pendono sopra di lui, Platini sospeso si candida anche perché ha la fiducia incondizionata di molti rappresentanti importanti, primo tra tutti il presidente della Figc, Carlo Tavecchio, che ha dichiarato in un’intervista che se sarà assolto la situazione proseguirà con la sua candidatura, se non sarà assolto la Uefa deciderà quale altro candidato sostenere. Solidarietà anche dal presidente della Federcalcio rumena, Razvan Burleanu, che però ha sottolineato che in 17 anni di presidenza alla FIFA non gli era mai capitato nulla del genere e adesso con Platini sospeso si candida bisognerà aspettare il verdetto dei giudici prima di poterlo giudicare.

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