Roma, Garcia: “Questo inizio di stagione è stato buono, non serve guardare indietro”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone Segui

garcia1

Match di cartello quello di domani tra Fiorentina e Roma, il tecnico Garcia ne ha parlato oggi alla stampa esprimendo le sue impressioni sull’incontro e sui singoli in via di recupero. Ecco le sue dichiarazioni:

Domani ci saranno tanti tifosi della Roma al Franchi.
“Sono orgoglioso, sarà uno stimolo in più per fare meglio”.

Come sta De Rossi? E cosa c’era scritto nel bigliettino a Leverkusen?
“Quando è entrato Dzeko ci dovevamo organizzare sui calci piazzati difensivi. Sta meglio, oggi si è allenato, sembra che domani sarà a disposizione. Ha preso una botta, il muscolo si è affaticato ma adesso sta bene. Sono fiducioso”.

Giocherà Dzeko?
“Se partirà dall’inizio sarà un’arma in più per noi. Ai suoi lati servono giocatori che lo possano servire ma anche che provino ad arrivare al tiro”.

Castan e Rudiger sono apparsi in difficoltà.
“A inizio stagione sapevamo che Castan avrebbe avuto bisogno di tempo e che Rudiger si sarebbe dovuto ambientare. Piano piano miglioreremo, sistemeremo la difesa, ma dobbiamo trovare equilibrio”.

Leggi anche:  Telecronisti Serie A, 19.a giornata: il palinsesto di Sky e DAZN

Come spiega i 4 gol presi martedì?
“A Leverkusen è stata una gara particolare. Fare tanti gol è sintomo che il gioco funziona ma dobbiamo migliorare in altri aspetti. Non ci dobbiamo abbassare”.

Come ha detto lei la difesa ha bisogno di tempo. Le cessioni di Yanga-Mbiwa e romagnoli sono state necessarie per il bilancio?
“Siamo a due punti dal secondo posto in Champions e secondi in campionato. Questo inizio di stagione è stato buono, non serve guardare indietro. Abbiamo fatto del nostro meglio per costruire una rosa che possa raggiungere obiettivi importanti. Per quel che riguarda la fase difensiva non dipense solo dai difensori, il primo a difendere deve essere l’attaccante. Gli errori li facciamo anche in attacco, a Leverkusen potevamo fare ancora più gol. Io voglio fare un gioco offensivo, ma da quando sono qui la Roma ha avuto una delle migliori difese del campionato. Abbiamo cambiato un po’ di giocatori, non mi interessa parlare di bilancio, anche se alcune cessioni sono necessarie”.

Leggi anche:  Il sito Tutto Juve punge la città Napoli: "Nessun assembramento in città"

in caso di vittoria la Roma sarebbe prima. Sarà la prima partita decisiva?
“Prima di Leverkusen ho detto che sarebbe stata una settimana eccitante. Adesso giocheremo contro la Fiorentina che è un’ottima squadra e che è partita alla grande. Mi auguro che sia una sfida divertente tra due squadre che meritano di stare in testa alla classifica”.

Questa rosa è la più forte che ha avuto a Roma?
“È differente, non serve fare paragoni”.

A Leverkusen è stata persa un’occasione. Pensa che la sua squadra abbia difficoltà a sfruttare queste occasioni, come accaduto anche l’anno scorso?
“Ripeto, non possiamo paragonare le ultime tre rose della Roma. Dobbiamo senza dubbio migliorare e cercare di non andare in svantaggio, anche se abbiamo dimostrato di saper rimontare. Ci sono diversi modi per vincere una partita e per difendere. Potrei mettere la difesa a 5, ma secondo me sarebbe un modo di subire ancora di più”.

Leggi anche:  Serie A, dove vedere Benevento-Torino: streaming e diretta tv Sky o DAZN?

Il campionato non ha trovato ancora una padrona. Quale squadra l’ha convinta di più?
“Mi concentro solo sulla mia squadra, la classifica la dovremo vedere più avanti anche se è interessante farlo anche dopo un quarto di campionato”.

Cosa pensa di Paulo Sousa?
“Sta facendo molto bene, la Fiorentina ha una sua identità di gioco e questo è merito dell’allenatore. Non lo conosco personalmente, sarò felice di incontrarlo domani”.

Cosa deve migliorare nella sua squadra?
“Anche quando vinciamo i miei giocatori devono pensare a fare gol, a fare pressing, senza però rischiare troppo in difesa”.

Secondo lei la sua squadra approccia in modo diverso alle gare a seconda dell’avversaria?
“Non credo, vincere con la Juve o pareggiare con il Barcellona sono stati due risultati importanti, ma credo che la mia squadra approcci sempre allo stesso modo le gare. Sul piano dell’atteggiamento abbiamo sempre risposto bene. Domani sarà una grande partita, di quelle che vorrebbero giocare tutti”.

  •   
  •  
  •  
  •