Roma, Rudiger: “Ero convinto di venire a Roma”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone Segui

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Arrivato a fine mercato dallo Stoccarda il difensore Antonio Rudiger si sta ambientando nella difesa di Rudi Garcia e stasera sfiderà per la prima volta in Champions League una squadra tedesca. Ecco le sue impressioni “confidate”  ai microfoni di Sport1. Sul primo periodo a Roma: “A Roma sto bene e sono felice, sto imparando rapidamente dai miei compagni. I tifosi sono fenomenali, qualcosa di speciale. Roma è una grande città, c’è sempre qualcosa da fare. Il Colosseo, Piazza di Spagna, migliaia di Vespa e, naturalmente, belle ragazze italiane”. Sul trasferimento in estate: “In ogni momento possibile mi sono espresso a favore di un cambiamento. Sono sempre stato informato dal mio agente sulle offerte, sapevo che prima o poi una mi avrebbe convinto. Non è nel mio stile commentare le voci, per questo sono stato in silenzio finché ho scelto”. Sui progressi fatti nel corso degli anni: “Chiaramente mi fa piacere aver fatto così grandi progressi. Prima la chiamata di Low in Nazionale, ora la Roma. Voglio dimostrare che posso giocare a questi livelli con costanza e far sì che il mio allenatore abbia fiducia in bene. Mi sento bene e voglio giocare, è molto semplice”. Sulle aspettative con la maglia della Roma: “Voglio solo giocare e acquisire esperienza, giocando contro top-team in Champions League e in campionato. Mi hanno cercato anche altre grandi squadre, ma ero convinto di venire a Roma, non solo dal punto di vista sportivo ma anche personale. Andare in un paese straniero per stabilirsi lì e imparare la lingua, questo mi piace. Ho bisogno di adattarmi bene per avere successo, ma sono solo 22enne e ho ancora tanta strada da percorrere”. Ultimo pensiero sul debutto in Champions contro il Barcellona: “Daniele De Rossi mi ha detto prima della partita che non c’era motivo di preoccuparsi. Volevo restare concentrato e dimostrare ciò che ho appreso in allenamento. Quando è cominciato l’Inno della Champions, per me è stato un momento speciale. L’atmosfera nello stadio era sensazionale. Non abbiamo paura di Messi&co”.

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