Roma Udinese, conferenza stampa di Garcia: “E’ la gara più importante!”

Pubblicato il autore: Livio Cellucci Segui

Garcia RmUdi
Rudi Garcia
guarda tutti dall’alto del primo posto conquistato dalla sua Roma, dopo la vittoria di carattere conquistata domenica a Firenze. Domani sera però la squadra giallorossa sarà già chiamata ad una prima conferma, contro l’Udinese all’Olimpico. Una sfida in cui Rudi Garcia dovrà per giunta anche fare a meno degli squalificati De Rossi e Salah. Andiamo allora a sentire le parole del tecnico francese in conferenza stampa, alla vigilia del match contro i bianconeri di Colantuono:Dico sempre che la prossima partita che arriva è quella più importante, ma stavolta questo è ancora più vero: chi conosce bene il calcio sa che l’Udinese ha della qualità ed ha fatto dei risultati molto importanti, infatti viene da una striscia di 4 risultati utili. Noi nello spogliatoio non guardiamo la classifica, ma siccome so che mi farete domande su questo, vi dico già che per noi questo è il momento di accelerare! Non vogliamo per niente difendere il primo posto: noi vogliamo inseguire i 3 punti della gara di domani! Prendere 3 punti, più 3 punti, più altri 3 punti è una cosa che ci fa stare bene nel morale ed in classifica. Ed è quello che vogliamo nel nostro animo”. Rudi Garcia è consapevole di avere un grande gruppo con sè: ”Sono il primo a dire che non serve parlare del passato, ma arrivare 2 volte secondi è una cosa che non si fa, se non si ha spirito di sacrificio. Ed i ragazzi hanno dimostrato di avere tutti questo atteggiamento. Io sono del parere che la star deve rimanere sempre la squadra: se ognuno gioca per la squadra, la squadra poi a sua volta, col gioco, aiuta i singoli a mettersi in luce. Per quanto riguarda Dzeko, le cose devono essere chiare sul piano tattico: Edin con la Fiorentina ha fatto una grande gara di aiuto alla squadra, e vedrete che anche la squadra aiuterà Edin. E’ un grande bomber e farà tanti goal!”.

Garcia rifiuta l’idea che la sua Roma debba giocare sempre nello stesso modo: ”Una grande squadra deve anche saper coprire in difesa e trovare di volta in volta la strategia giusta per vincere… Non cambia il fatto che è il gioco a portarti alla vittoria. La squadra che non segna ha difficoltà a vincere le partite: la forza offensiva è invece una delle qualità di questa squadra. Con la Fiorentina però abbiamo avuto un atteggiamento diverso dal solito. Ma domani sarà tutta un’altra partita…”. Già, ed allora forse con l’Udinese potrebbe anche essere la volta di Castan e Maicon, due che il campo l’hanno visto poco ultimamente. Anche se Garcia non lascia troppe speranze in questa direzione:Castan lo abbiamo visto tutti: è in crescita, ma non è ancora tornato al 100%. E poi c’è anche la concorrenza: giocano i migliori del momento, lui lo sa e lotta per entrare in questa squadra. Ci sono tante partite da giocare, ognuno avrà le sue possibilità. Maicon? E’ migliorato da una partita all’altra, ma in questo inizio di campionato abbiamo giocato più partite fuori casa e noi, come sapete, in questo momento abbiamo bisogno di essere più forti sul piano difensivo: ecco perchè finora ho fatto scelte diverse… Ci sono giocatori che meritano di giocare di più, ma se c’è l’equilibrio collettivo, a volte non c’è bisogno di cambiare”.

Incalzato dalle domande, Rudi Garcia torna poi con la mente anche ad una settimana fa, a quel pazzo 4-4 di Leverkusen, così diverso dall’equilibrio visto invece a Firenze. Ma Garcia rivendica anche la bontà di quella gara: ”Voglio ricordare che la squadra ha pareggiato in Champions in trasferta, e che eravamo sotto di 2 goal dopo i primi 20 minuti: per fortuna che i ragazzi a quel punto si sono arrabbiati, e dopo la partita si era messa bene sul 2-4 per noi. Ma quello è l’atteggiamento giusto. A freddo, bisogna sapere cosa abbiamo fatto: la squadra ha risposto in modo fantastico: solo squadre forti mentalmente e nel loro gioco possono farlo! Io preferisco appoggiarmi sulle cose positive: le cose negative certamente vanno corrette, ma un giocatore che ha fiducia in sè fa molte più cose ed osa più di uno che invece ha pensieri negativi”.
Ecco come spiega Garcia questa differenza di gioco e di risultati tra martedì e domenica: ”Vuol dire che la verità di un giorno può essere ribaltata velocemente, soprattutto quando si gioca in Europa ogni 3 giorni. Non bisogna cadere nel pessimismo quando le cose vanno un è meno bene, così come non serve a niente essere euforici quando vinciamo. A me comunque piace la Roma che vince: noi siamo fatti più per avere la palla, che per aspettare l’avversario. Per ”colpa” di Salah, questo a Firenze lo abbiamo potuto fare solo nei primi 6 minuti…”. E qui Garcia sorride. Poi continua sulla vena ironica: ”Non giochiamo in modo differente col Barcellona piuttosto che con la Fiorentina: contro il Barcellona mica avevamo deciso di pressare alto: avevamo deciso di aspettarli e di segnare da metà campo…”
Nonostante il primo posto raggiunto e gli elogi a mezzo stampa provenienti da più parti, Garcia non vuol sentir parlare di prospettive diverse per la sua Roma: ”Non siamo passati ad essere i favoriti! I ragazzi sono primi e se lo sono meritato. Stiamo recuperando alcuni giocatori e ne perdiamo altri, ma la squadra continua a fare buoni risultati che ci hanno portato a 20 punti. Era possibile fare meglio, ma ora non conta guardare indietro, così come non conta vedere la classifica. Forse quella di domani è la partita più importante della stagione: speriamo che i ragazzi abbiano capito questa cosa, la risposta di avrà solo alla fine della partita”.
Totti e Keita, quando li rivedremo in campo? ”Stanno recuperando. Non so quando potranno tornare. Sicuramente dopo la sosta, vedremo però se prima riusciamo a recuperarne almeno uno… Domani poi dobbiamo trovare un regista, perchè oltre a Seydou mancherà anche De Rossi…a meno che giochiamo senza regista e cambiamo modulo”. Chi probabilmente domani occuperà quella zona di campo sarà Vainqueur: ”Per il momento può fare il vice De Rossi, stando alla partita di Firenze. Lì però eravamo in vantaggio e per lui era più facile, perchè doveva pensare solo a costruire. Ora invece deve anche dimostrare di saper proteggere la cerniera centrale: vedremo se sa fare bene anche quello… William è una persona umile, che pensa sempre alla squadra. Sta ambientandosi sempre di più nello spogliatoio. Ora deve dimostrare personalità e mostrare che può essere più di una riserva”.
Chi poi con l’Udinese sarà certamente della partita è il sempre presente Manolas: ”Sappiamo che i greci sono forti…per lui non è un problema giocare anche domani. E poi quello dei difensori centrali è un ruolo differente, che sul piano fisico richiede meno. Poi, se giochiamo pressando molto alti, non hanno tanto da fare indietro. Certo, quando invece giochiamo troppo bassi, allora è un’altro discorso… Comunque Manolas lo vedo bene, e poi per nostra fortuna nella sosta precedente delle nazionali ha potuto non allenarsi e recuperare energie”.
Rudi Garcia non crede che a questo punto della stagione la Roma debba scegliere tra Campionato e Coppa: ”Mai scegliere! Perchè farlo? Andiamo avanti e poi vediamo dove siamo… Io voglio vincere tutte le competizioni a cui siamo iscritti! Il nostro pane quotidiano rimane il campionato, ed è anche ovvio che per vincere la Champions servirebbe un miracolo, ma i miracoli fanno anch’essi parte della vita… Piuttosto che aspettare i miracoli, serve però di dare tutto nel girone: io il girone lo voglio superare!”

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