Samp, Zenga: “Attenti a non dare all’Empoli la possibilità di sviluppare il proprio gioco”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone

02-07-15 SAMPDORIA-ALLENAMENTO A TEMU' MATTINO WALTER ZENGA

Samp che chiuderà il turno infrasettimanale domani a Marassi contro l’Empoli. Trend abbastanza positivo in casa, con gli uomini di Zenga che non ha nessuna intenzione di fermarsi. Il tecnico doriano ne ha parlato oggi al canale ufficiale Samp TV, ecco le sue sensazioni: “Bisogna dare continuità ai risultati e alle prestazioni, il fatto stesso che in casa abbiamo un rendimento e fuori casa un altro non deve trarre in inganno perché poi queste cose fanno presto ad essere dimenticate, magari da una prestazione non all’altezza. Dovremo essere concentrati, attenti a non dare all’Empoli la possibilità di sviluppare il proprio gioco e al tempo stesso essere noi bravi a interpretare la partita, perché quando si giocano tre partite in una settimana sicuramente qualcosa cambia, e si è visto anche negli anticipi”.

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Sul mancato ritiro della vigilia. “Quando si gioca di sera e si è in casa a mio modo di vedere il ritiro pre partita diventa troppo lungo e non va bene, facciamo allenamenti al mattino alla vigilia, poi il giorno dopo una rifinitura breve, pranziamo assieme e poi alla sera allo stadio, ma non è una novità”. Sulla situazione infermeria. “Il calcio è uno sport di contatto e chiaramente ci sono degli infortuni, periodi nei quali devi cercare di mettere insieme una formazione accettabile e altri in cui hai l’imbarazzo della scelta, però averne di imbarazzo della scelta con giocatori che si allenano in questa maniera, con questo entusiasmo e questa voglia, quindi va benissimo. Io devo tenere tutti i ragazzi in bilico per tenerli concentrati, perché se uno pensa magari il giorno prima di non giocare e poi io ho deciso di mandarlo in campo, il giorno dopo poi quel qualcuno fa fatica ad accendere l’interruttore e ad essere pronto. Quindi devono essere sempre tutti pronti e convinti di giocare perché è giusto sia così, siamo dei professionisti, siamo pagati anche per questo e dobbiamo essere tutti a disposizione e al massimo della concentrazione”. Su Giampaolo: “Mi sono incontrato con lui due volte, è un ragazzo che stimo moltissimo, ha fatto una carriera interessante, ha avuto anche un momento in cui poteva approdare in grandi club, non ha avuto la fortuna di poterlo fare, è una persona che io ammiro molto. In questi due incontri non sono mai riuscito a batterlo, le sue squadre giocano bene, lui ha un’idea di calcio molto interessante e noi siamo attenti anche a queste cose, abbiamo studiato e cercheremo di mettere in atto quelle cose per far sì che loro vadano in difficoltà”.

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