Scontri Casertana-Catania : 6 tifosi denunciati e 2 all’ospedale.

Pubblicato il autore: Alessandro Cipolla

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E’ ancora provvisorio il bilancio dei violenti scontri avvenuti ieri sera al termine di Casertana-Catania, posticipo della Lega Pro girone C. Era da tempo che non si incontravano le due formazioni ma il tempo evidentemente non ha lenito le vecchie rugini tra le due tifoserie. Uno dei motivi del particolare astio sarebbe il gemellaggio dei tifosi etnei con quelli del Napoli, nemici storici degli ultras della casertana. Al momento comunque gli inquirenti escluderebbero la presenza dei partenopei ai disordini della serata di lunedì.

Il tutto è iniziato al termine della partita, quando alcuni ultras del Catania hanno iniziato a danneggiare delle auto al di fuori dello stadio Pinto, esattamente in via Roma e in via Unità Italiana. Non si è fatta attendere la risposta dei supporter della Casartena che subito hanno cercato di raggiungere i tifosi etnei. Da qui è scoppiato il caos con la polizia che ha faticato non poco per evitare che le due tifoserie venissero a contatto, ed è stato necessario anche che un agente sparasse un colpo in aria per dispendere i facinorosi.

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Alla fine ad avere la peggio sono stati due tifosi siciliani, che hanno dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso dove poi sono stati identificati e denucniati come altri due tifosi del Catania identificati successivamente. Altri due tifosi, questa volta della Casertana, sono stati fermati e poi rilasciati dopo che sono stati trovati in possesso di spranghe nel tentativo di tendere un’imboscata ai rivali.

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