Stadio della Roma, Caudo: “Una nuova amministrazione può ritirare il pubblico interesse”

Pubblicato il autore: Saverio Felici Segui
stadio della roma
Tra le tante urgenze che in questi giorni tengono banco al Comune di Roma in seguito alle dimissioni di Ignazio Marino, non si può certo affermare che il nuovo Stadio della Roma sia in cima alla lista delle priorità per l’Amministrazione attuale. Come molti dei tifosi romanisti sanno e temono, Marino si era impegnato in prima persona per portare avanti lo sviluppo del progetto, a fronte anche di molti detrattori: con l’imminente chiusura anticipata del suo mandato, lo Stadio della Roma potrebbe subire ritardi gravi, o peggio ancora, ritrovarsi a far fronte ad una nuova maggioranza questa volta contraria, cosa che arenerebbe il progetto. E’ stato chiamato a parlarne a Radio Radio proprio Giovanni Caudo, assessore all’Urbanistica e principale promotore all’interno del comune del progetto “Stadio della Roma”. Queste le sue parole: “Se una nuova amministrazione comunale può ritirare il pubblico interesse? Potrebbe fare quasi tutto. Certo, se la procedura sarà ormai in fase avanzata dovrà motivare attentamente la sua decisione. Qualsiasi atto che compi contro un altro atto deve essere motivato bene. Se d’altro canto la Conferenza dei Servizi Decisoria avesse già approvato il progetto, fermarlo sarebbe molto complicato“.

Leggi anche:  Coppa Sudamericana, la finale sarà Lanús-Defensa y Justicia

Già ieri, Caudo ha indetto un sopralluogo aperto al pubblico per spiegare nel dettaglio la situazione attuale dello Stadio della Roma, tranquillizzando i tifosi e chiarendo gli eventuali motivi dei ritardi. Come illustrato dalla conferenza (volta, spiega Caudo, ad arginare i pregiudizi contro il progetto), i lavori non sarebbero al momento in ritardo, e la documentazione sarebbe da tempo in Regione in attesa dei progetti definitivi che saranno consegnati dal proponente. Per avviare le ulteriori procedure la documentazione andrà infatti ampliata perché comprenda anche la ristrutturazione dei trasporti. Ora come ora dunque, nessun ritardo dal percorso previsto.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: