Tata Martino: “Dybala ha un potenziale enorme. Seguo anche Icardi”

Pubblicato il autore: Ciro Iavazzo Segui

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Sono passati tre mesi da quella cocente sconfitta ai calci di rigore in finale di Copa America a vantaggio del Cile di Sanchez e Vidal, ma il tata Martino pensa al futuro: qualificazioni ai mondiali 2018 in Russia. Per la sua Argentina non avrà a disposizione Leo Messi, out per due mesi, ma saranno presenti Tevez e, soprattutto, il neo arrivato Paulo Dybala: “Abbiamo chiamato Dybala in modo che possa già iniziare a prendere confidenza con la nazionale; è riuscito a diventare una stella in uno dei campionati più difficili. E’ un calciatore con un potenziale enorme e con la testa apposto, questo rende tutto più facile. Dovrà affermarsi alla Juve, che è come affermarsi nel Boca o nel River qui in argentina”. Ma il tecnico dell’albiceleste ha gli occhi puntati anche su un altro “italiano”, Mauro Icardi: “Mauro è un ottimo giocatore che in questo momento sta molto bene. Ha ricevuto la fascia di capitano del suo club ed è quasi scomparso dai media. Io continuo a seguirlo ma, per il momento non e qui”.  Dopo tre anni torna, in pianta stabile, nel giro della nazionale Carlos Tevez, ma sorge un dubbio sul ruolo in cui utilizzarlo e sul rendimento con la maglia bianco azzurra: “Carlos non gioca da centravanti da molto tempo ma è un calciatore che, quando non segna, partecipa sempre all’azione del goal e può quindi giocare anche come un 9 di razza. Rendimento diverso rispetto al Boca? Erano tre anni che era fuori dalla nazionale ed ora c’è molta attenzione su di lui; c’è bisogno di tempo” . Infine Martino spegne il caso che tiene banco in queste ore, l’esclusione di Gonzalo Higuain, nonostante il momento idilliaco suo e di tutto il Napoli: “Higuain non è stato convocato perchè credo dovesse andare così”, parole pragmatiche che sembrano celare uno screzio fra i due.

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