Antonio Conte non ci sta: furioso dopo la partita Italia Romania

Pubblicato il autore: L@Je58 Segui

conteAntonio Conte furioso con i suoi: “Tirare fuori le unghie, i denti e qualche pedata”

12 gol subiti in 10 partite disputate: non è questa la Nazionale che vogliamo vedere. Nello stadio di Bologna, gli Azzurri portano a casa un deludente pareggio. A soli otto minuti dal fischio d’inizio, la Romania era già in vantaggio con Stancu che trae vantaggio da un errore difensivo di Darmian e Barzagli. Nella ripresa ribaltano il risultato Marchisio (rigore) e Gabbiandini. Ma non basta, Andone rovina la festa all’ Italia.
Ormai quel che è fatto è fatto, ora la Nazionale e Antonio Conte hanno più di sette mesi per poter lavorare prima delle due sfide di marzo contro Spagna e Germania.

Delusione ma soddisfazione per aver dato il massimo, sono questi gli stati d’animo di alcuni protagonisti del match. Riccardo Montolivo ha dichiarato che c’è dispiacere in quanto i due gol sono stati presi da “errori evitabili”. Più ottimista Eder:Abbiamo fatto bene al di là del rigore. Come contro il Belgio, potevamo fare qualcosa di più; dobbiamo prepararci per un torneo importante. E’ un periodo così però il gioco c’è“.
Giorgio Chiellini ha raggiunto ieri le 82 presenze in Nazionale; il difensore però vuole di più: “E’ un bel traguardo, un passaggio importante ma ora dobbiamo vincere con questa maglia. Sono partite che vanno vinte, abbiamo poco tempo ma le basi ci sono”.

Contento della sua prestazione, El Shaarawy spera nelle prossime amichevoli per ritrovare la motivazione che serve alla squadra per fare bene: Nel secondo tempo abbiamo stra dominato, peccato che non siamo riusciti a fare il terzo gol. Sono arrabbiato anche io, perchè potevo farlo io quel gol. Siamo entrati in campo convinti di quello che dovevamo fare. Mi trovo bene a partire largo, manca la continuità di gol ma le prestazioni sono buone e ne sono contento. Cerchiamo di fare meglio nelle prossime amichevoli per prepararci in vista dell’ Europeo”.

Antonio Conte nella conferenza stampa è un fiume in piena, non è soddisfatto delle ultime prestazioni della sua Nazionale e per il futuro vuole più grinta nei suoi giocatori: “devono tirare fuori le unghie e i denti e dare qualche pedata se necessario”.

Ecco uno stralcio della conferenza, registrata da Sky.it:

Quello che mi dispiace è che dobbiamo crescere e che queste bisogna vincerle. Sono arrabbiato, non sulla prestazione, sull’intensità, sul gioco o sulle occasioni create. Penso che ci sia stata solo una squadra in campo, ed era l’Italia. Nonostante questo abbiamo preso due gol, e questo mi fa molto arrabbiare. L’ho detto ai ragazzi: non deve accadere. Se vogliamo avere un 1% di fare un torneo che renda orgogliosi gli italiani dobbiamo migliorare in queste situazioni. Non possiamo prendere nel giro di due partite cinque gol su cinque tiri in porta Non esiste e non deve accadere. In queste occasioni dobbiamo avere le unghie lunghe, i denti affilati e non si devono avvicinare in porta. Dobbiamo crescere e loro lo sanno. Ripeto, non sono arrabbiato per le due prestazioni che mi danno ottimismo ma dobbiamo riflettere e sicuramente miglioreremo in quei 20 giorni in cui staremo insieme. Sono dei risultati che ci penalizzano in maniera decisiva poi uno inizia a dire: “Se hai preso cinque gol, del tuo ce n’hai  messo”. Non si fa avvicinare nessuno alla porta, a costo di tirare pedate. Questo deve essere fondamentale, se vogliamo avere l’ambizione anche di un 1% di fare qualcosa di importante”.

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