Ascoli, è il 41enne Devis Mangia il nuovo allenatore

Pubblicato il autore: Alessandro Impellizzieri Segui
Devis Mangia (Toro.it)

E’ Devis Mangia il successore di Mario Petrone sulla panchina dell’Ascoli Picchio. L’allenatore milanese ha bruciato la concorrenza di Andrea Camplone e stamattina si è recato in sede per firmare un contratto fino al termine della stagione con il club di Corso Vittorio Emanuele con opzione per il rinnovo a seconda degli obiettivi raggiunti.

Decisiva la cena di ieri sera con il presidente Francesco Bellini, che ha avuto così modo di conoscere a fondo il tecnico che avrà il compito di ridare serenità allo spogliatoio e di risollevare le sorti di una squadra che si trova nei bassifondi della classifica con 10 punti in undici partite di Serie B.

Nato a Cernusco sul Naviglio il 6 Giugno 1974, Mangia ha iniziato ad allenare all’età di 20 anni nelle giovanili dell’Enotria 1908, club dilettantistico di Milano affiliato all’Inter. La sua carriera comincia a prendere una piega importante nel 2004 alla guida del Varese, che porta dall’Eccellenza fino alla Serie C2. Nella stagione 2007/2008, anno in cui ottiene il patentino di Seconda Categoria, si piazza al secondo posto nel campionato di Serie D sulla panchina del Tritium, club della città milanese di Trezzo sull’Adda. Dopo le esperienze con Ivrea e Valenzana, nel 2010 torna a Varese stavolta per guidare la formazione Primavera arrivando fino alla finale del campionato di categoria (sconfitta ai supplementari contro la Roma).

Abbandona per la prima volta in carriera il Nord Italia nel 2010, quando insieme al direttore sportivo Sean Sogliano approda al Palermo per allenare la formazione Primavera. La stagione seguente, dopo l’esonero di Stefano Pioli, gli viene affidata dal presidente rosanero Maurizio Zamparini la guida della prima squadra, avventura che finì il 19 Dicembre 2011 con un totale di 20 punti raccolti in Serie A.

Dopo aver rescisso il proprio contratto con il Palermo ed avere ottenuto il titolo di allenatore di Prima Categoria Uefa, nell’estate 2012 viene nominato commissario tecnico dell’Under 21 azzurra, con cui conquista la medaglia d’argento alla fase finale dei Campionato Europei di categoria in Israele perdendo all’atto conclusivo per 4-2 contro la Spagna (tripletta di Thiago Alcantara e gol di Isco per le Furie Rosse, reti di Immobile e Borini per un’Italia schierata con il suo modulo preferito, il 4-4-2).

Dopo la staffetta al comando dell’Under 21 con un ex giocatore dell’Ascoli, Gigi Di Biagio, il 16 Dicembre 2013 si rimette in gioco in un club approdando in Serie B nelle file dello Spezia al posto di Giovanni Stroppa. Con i liguri arriva fino ai playoff promozione perdendo 1-0 nel primo turno contro il Modena.

Il 7 Luglio 2014 viene ingaggiato da un’altra squadra di B, il Bari, con cui firma un contratto di un anno con opzione per il secondo. Il 16 Novembre 2014, dopo un inizio di campionato tutt’altro che esaltante, viene esonerato dalla dirigenza biancorossa e sostituito con Davide Nicola.

FONTE: PicenoTime

 

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