Bobo Vieri a tutto campo: “La Juve, Ronaldo, Nesta e…Gamarra”

Pubblicato il autore: Antonio Paradiso

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In anteprima ai microfoni di Gazzetta.tv, Christian Vieri, in arte Bobo, ha dato qualche anticipazioni sul libro autobiografico “Chiamatemi bomber” che uscirà in edicola venerdì 20 novembre. Ha svelato particolari riguardanti la sua vita privata, il suo addio alla Juventus e il suo periodo in nerazzurro, che ha vissuto momenti di tensione nell’estate del 2002, quando andò via Ronaldo e quando la società nerazzurra decise di scartare Alessandro Nesta per prendere Carlos Gamarra. Ovviamente non sono mancate dichiarazioni riguardanti le donne, in particolar modo Vieri ha parlato della sua storia con Melissa Satta ed Elisabetta Canalis.

DALLA JUVE VIA PER SOLDI: era il lontano 1997 e Vieri, all’epoca 24enne, decise di lasciare la Juventus per approdare all’Atletico Madrid, una scelta che, stando alle parole dello stesso Vieri, fu dettata esclusivamente per soldi: “Fui chiamato in ufficio da Moggi, che mi stava aspettando con Bettega e il mio procuratore. Il direttore mi disse che pur di tenermi sarebbero stati disposti ad aumentarmi l’ingaggio fino ai 2 miliardi di lire, ma che non sarebbero potuti andare oltre, mentre l’Atletico me ne avrebbe offerti 3 e mezzo. A quel punto non ebbi dubbi: la riunione finisce qui! Vado all’Atletico. Tornassi indietro molto probabilmente non farei quell’errore, ma d’altronde ero ancora giovane e in quel momento pensavo solo al portafoglio”.

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L’INTER: RONALDO, NESTA E GAMARRA: Nell’estate del 1999 Vieri passò dalla Lazio all’Inter. Dopo due stagioni deludenti, l’Inter sfiorò il titolo nel 2002, perdendo lo scudetto all’ultima giornata in quel maledetto 5 maggio. L’estate che seguì fu ricca di scossoni, dato che i nerazzurri persero Ronaldo, passato al Real, e presero Gamarra, difensore centrale paraguaiano, quando però il primo obiettivo era Nesta. A tal proposito Bobo Vieri dice: “Dopo il 5 maggio riuscì a convincere Ronaldo e Recoba a ridursi lo stipendio insieme a me, in modo tale da poter favorire l’arrivo di Nesta. Con Alessandro ci avevo paralto e lui sarebbe stata entusiasta di venire da noi. Purtroppo non se ne fece nulla, ricordo però la chiamata del figlio di Moratti che mi disse che Nesta costava troppo e che quindi si decise di virare su Gamarra, che mi dissero che non aveva nulla in meno rispetto al capitano della Lazio”. Sempre nell’estate del 2002 ci fu l’addio di Ronaldo che Vieri racconta così: “Erano quasi le quattro del mattino ed ero in discoteca. Ad un certo punto squilla il cellulare ed era il presidente Moratti che mi dice: “Ascolta Bobo, sono qui con Tronchetti Provera, Ronaldo vuole andare via, ci sono dei problemi con Cuper e non credo si possano risolvere. Io a quel punto risposi: “Presidente, non faccia scelte avventate, i problemi si possono risolvere”. Purtroppo sappiamo come andò a finire, con Ronaldo che passò al Real Madrid con tanti saluti a Cuper e alla dirigenza.

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LE DONNE: non poteva mancare la chiosa finale sulle donne, con Vieri che ha parlato prima del rapporto con la Canalis e in seguito di quello con la Satta. In particolare sulla seconda dice: “Conobbi Melissa quando aveva 18 anni. Le dissi che era bellissima ma al momento troppo giovane. Le promisi però che quando avrebbe compiuto 20 anni sarebbe diventata la mia donna. Effettivamente è andata così.”

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