Buon compleanno, Del Piero

Pubblicato il autore: Enrico Muntoni

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Auguri di buon compleanno, Alex Del Piero. Soprannominato “Pinturicchio” da Gianni Agnelli è un ex calciatore italiano tra i più amati e apprezzati anche nel contesto internazionale. Abile nel giocare sia in attacco che nella trequarti ha avuto come suoi punti di forza la tecnica, l’agilità e soprattutto la precisione nei calci piazzati. Iniziò a tirare i primi calci al pallone nel campo parrocchiale di Saccon, per poi giocare nella squadra del paese natale San Vendemiano dove, nonostante la giovane età, mise subito in luce la sua bravura, anche se la madre voleva che giocasse in porta, così da sudare di meno e non ammalarsi. Il sacerdote del paese, che fungeva anche da presidente della squadra, parlò del giovane con alcuni dirigenti del Padova, inizialmente invano a causa delle perplessità dovute al fisico minuto ed esile del ragazzo. Nel 1992 venne acquistato dalla squadra patavina e inserito nella formazione Allievi. All’età di 17 anni, il 15 marzo 1992, esordì in Serie B sotto la guida di Mauro Sandreani, subentrando a Roberto Putelli in una gara contro il, e il 22 novembre 1992 realizzò la sua prima rete con la maglia del Padova, la prima da professionista, siglando il 5-0 finale ai danni della Ternana.

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Ma i successi maggiori li ebbe quando si trasferì alla Juventus nel 1993. Li vi restò per quasi vent’anni, vincendo tanti trofei e primeggiando in vari record individuali fin’ora imbattuti. Nella compagine bianconera giocò 513 partite siglando la bellezza di 208 reti, la maggior parte spettacolari. È secondo, dietro Silvio Piola (390), nella classifica dei migliori marcatori italiani di tutti i tempi con 346 gol segnati in carriera, è stato inserito per tre anni consecutivi (1995-1996, 1996-1997, 1997-1998) nella squadra dell’anno secondo l’ European Sports Media. L’AFS (Association of Football Statisticians), classificando i più grandi calciatori di sempre, lo ha incluso al 60º posto. Nel 2000 è risultato essere il calciatore più pagato del mondo tra stipendio e introiti pubblicitari. Nel 1996 vince il Trofeo Bravo. Nel 2004 è stato incluso nella FIFA 100, una lista dei 125 più grandi giocatori viventi redatta da  Pelè e dalla FIFA in occasione delle celebrazioni del centenario della Federazione internazionale, ed è risultato 49º nell’UEFA Golden Jubilee Poll, un sondaggio online condotto dalla UEFA per celebrare i migliori calciatori d’Europa dei cinquant’anni precedenti. Inoltre è stato incluso sei volte tra i 50 candidati al Pallone d’oro, classificandosi quarto nel 1995 e nel 1996. Con la Nazionale ha totalizzato 91 presenze e 27 reti, partecipando a tre Mondiali e quattro Europei, l’ultimo da capitano. È stato il migliore calciatore italiano nel 1998 e nel 2008, nominato dall’Associazione Italiana Calciatori. Nel 2007 lascia la sua impronta nella “Champions Promenade” vincendo il Golden Foot. Ha conquistato quattro titoli di capocannoniere: in UEFA Champions League nel 1998 con 10 gol, nel 2006 in Coppa Italia con 5 gol, nel 2007 con 20 gol in Serie B e in Serie A con 21 gol nel 2008. Nel 2011 è risultato essere il secondo calciatore più popolare d’Europa secondo l’IFFHS, alle spalle di Francesco Totti. Nel 2012 attraverso un sondaggio è risultato lo sportivo più amato dagli italiani.
Nel 2012 lascia la Juventus e tutto il calcio italiano “piange” la sua mancanza in campo. Decide in buttarsi nel campionato australiano nelle file del Sydney United dove, in due anni, gioca 47 volte segnando 24 reti. Conclude la sua carriera in India nelle file del Delhi Dynamos, segnando una rete in dieci partite.
In Nazionale gioca 91 volte segnando 27 reti.

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