Buon compleanno, Gigi Riva

Pubblicato il autore: Enrico Muntoni Segui

Compleanno Gigi Riva

Tanti auguri di buon compleanno, Gigi Riva. Soprannominato “Rombo di tuono” dal grande Gianni Brera, Luigi è stato, tra i primi anni Sessanta e la metà degli anni Settanta, uno dei calciatori italiani più forti di tutti i tempi. E non solo in campo, ma anche fuori dal campo. Una vita da campione, insomma, che continua tutt’oggi, nonostante sia da qualche tempo fuori dal mondo sportivo. Nasce a Leggiuno il 7 novembre del 1944 da una famiglia più che modesta. Già da adolescente fà il meccanico, ma il suo sogno è diventare un calciatore. E questo suo sogno inizia a materializzarsi quando, nel 1962, venne acquistato dal Legnano. In un anno colleziona ventitrè presenze e sei reti. Ma la sua vita cambia radicalmente quando, nell’estate 63′, il Cagliari decide di investire su questo giovanotto non ancora ventenne. Sarà il più grande investimento nella storia del Cagliari. Rimane nella compagine rossoblù per ben tredici anni, scendendo in campo trecentoquindici volte e segnando la bellezza di centosessantaquattro goals. In questi anni ha conquistato successi su successi, imprese su imprese, sia per se stesso, sia per il Cagliari. Grazie alla sua presenza, il Cagliari è riuscito a salire per la prima volta in serie A nel 1964, ma soprattutto a vincere lo storico Scudetto nel 1970 e la conseguente partecipazione in Champions league. Per se stesso, invece, ha potuto conquistare la classifica dei capocannonieri alla fine degli anni Sessanta, arrivare sul podio per vincere il pallone d’oro e giocare in Nazionale quarantadue volte, segnando trentacinque reti e diventando il miglior marcatore della storia della Nazionale. Con i suoi goal, gli azzurri hanno potuto conquistare l’europeo del 68′ e laurearsi vice-campioni del mondo nel 70′, alle spalle del Brasile di Pelè. Una volta appese le scarpette al chiodo Riva ha scelto di restare nel mondo del calcio come dirigente sportivo del Cagliari, fondando la prima scuola calcio in Sardegna nel 1976. Dal 90′ al 2013 ha ricoperto la carica di Team Manager presso la Nazionale, dove ha potuto finalmente laurearsi campione nel mondo nel 2006, dopo trentasei anni dal quel quasi successo da calciatore. E per finire la sua amata squadra, il Cagliari, ha deciso di ritirare la maglia numero undici. Insomma, una vita piena di soddisfazioni e successi. Allora ancora auguri di buon compleanno, infallibile Rombo di tuono!

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