Cassano-Samp, è già crisi? E lui: “Sto di m..”

Pubblicato il autore: Simone Braconcini

walter-zenga-antonio-cassano-sampdoria-empoli-27102015-serie-a_f0klq706svpd1gu4f0ufuwjpmUno scambio di battute che la potrebbe dire lunga. Antonio Cassano e Giuseppe Rossi si incontrano nell’intervallo di Samp-Fiorentina e si abbracciano cordialmente: “Sono contento per te”,  dice Cassano a Rossi, alludendo all’ottimo recupero dopo una serie di gravi infortuni al ginocchio da parte dell’attaccante viola. “E a te come va?”, chiede Giuseppe Rossi, ricevendo da Cassano una risposta che non t’aspetti: ” Ti devo dire la verità? una merda..”

Forse si trattava di una battuta, ma anche le battute, a volte, sono sintomo di grandi verità. Cominciano ad addensarsi le prime nubi nel rapporto fra Antonio Cassano e la Samp. Prima, venerdì scorso, nell’allenamento di rifinitura pre Samp-Fiorentina, l’inspiegabile esclusione di Cassano, voluta da Zenga, dall’addestramento tecnico. Poi, le parole di ieri di Cassano, a certificare il suo malessere, sempre più evidente. Cassano parte sempre dalla panchina (anche ieri ha giocato solo gli ultimi 10 minuti) e, di fatto, sembra ai margini del progetto Samp. Zenga non gli da molta fiducia e lo considera un rincalzo, uno buono solo per qualche scampolo di minuti finali.

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L’orgoglio di Cassano è tanto e lui, in questa antipatica veste, non ci si ritrova proprio. Crede di meritare ancora un posto da titolare, le panchine lo umiliano e il suo malcontento è quasi pronto ad esplodere. Ieri l’atmosfera, nel post Samp-Fiorentina, non era delle migliori. E non solo per la sconfitta della Samp. Zenga è apparso nervoso, soprattutto quando gli è stata fatta una domanda riguardo le condizioni di Cassano e l’episodio della conversazione con Giuseppe Rossi. Zenga ha risposto piccato: “Ma tu sei l’ufficio stampa di Cassano?-rivolgendosi al giornalista che chiedeva spiegazioni sulle parole del barese- e concludendo: “Non ho bisogno che mi riferisci l’episodio, anche perché io ero lì e ho sentito tutto. Cassano stava solo scherzando”.

Scherzo o no, la sensazione è che la situazione Cassano-Samp sia pronta ad esplodere da un momento all’altro. Soprattutto se i risultati dovessero continuare a non essere positivi per i blucerchiati. E soprattutto se Zenga dovesse continuare a “regalare” a Cassano solo pochi, umilianti minuti finali in ogni partita. Peccato, perché il secondo matrimonio fra Cassano e la Samp sembrava partito sotto ben altri auspici.

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