Champions – Barcellona Roma, la conferenza di Garcia e Pjanic!

Pubblicato il autore: Livio Cellucci
AS Roma Press Conference
Champions League, la Roma si prepara alla difficilissima gara di domani sera del Camp Nou, contro il Barcellona campione d’Europa. La squadra giallorossa è già in terra spagnola e mentre scriviamo sta effettuando la rifinitura. Poco fa invece si è conclusa la conferenza stampa della vigilia, con Rudi Garcia e Miralem Pjanic a rispondere alle domande dei cronisti italiani e spagnoli. Il messaggio che esce chiaro dalle parole dei due romanisti è chiaro ed inequivocabile: si gioca in casa del Barcellona, che è senza il minimo dubbio la squadra strafavorita di domani, quindi ci vuole umiltà; eppure, anche il grande Barcellona qualcosa concederà sul piano del gioco, e dunque starà alla Roma cercare di capitalizzare al meglio le briciole che la squadra di Luis Enrique le lascerà.
Andiamo allora a sentire le parole di Rudi Garcia: ”Conosciamo il contesto: basta un pareggio al Barcellona per essere primo e superare il girone, mentre per noi invece perdere o pareggiare non cambia nulla, se non sul piano psicologico, visto che pareggiare quì è comunque un grande risultato. Noi siamo quì per fare l’exploit e vincere, anche sappiamo che sono pochissime le squadre che ci riescono. Il Barcellona è una delle squadre più grandi del mondo. Per centrare il risultato, dovremo difendere bene come all’andata e poi dovremo anche sfruttare quelle opportunità che possono capitarci. Solo una vittoria ci cambierebbe il futuro!. Peccato per Garcia che questo Barcellona venga niente meno che dal 4-0 di Madrid ai danni del Real: ”Non c’è bisogno dell’ultima partita di Madrid per sapere che squadra è il Barcellona: una grandissima squadra, con giocatori di altissimo livello ed un grande allenatore. E poi soprattutto sono in casa loro, in uno stadio mitico…”.
Per questa sfida è in forte dubbio la presenza di De Rossi: ”Dobbiamo valutare l’ultimo allenamento. Sta meglio, sta migliorando, ma dobbiamo vedere se ci saranno rischi. Se farlo giocare domani volesse dire perdere Daniele per le prossime 6 partite, il rischio allora non me lo prendo… La partita di De Rossi all’andata è stata di alto livello ma, se Daniele non dovesse farcela, ci sono Keita e Vainqueur che sono giocatori molto intelligenti tatticamente. Eventualmente poi potrei anche giocare senza un regista e con un centrocampista offensivo in più… L’importante è non avere solo un piano nella nostra borsa… La gara di domani poi è una partita importante, e può essere decisiva, ma anche no: dipenderà anche da quello che farà il Leverkusen. Se il Bayer vincesse a Borisov, non avremmo più il destino nei nostri piedi… La Roma? Sta bene psicologicamente, anche se frustrata dal pareggio di Bologna, che è un campo poi che stanca di più. Ma comunque, a parte i nazionali, è solo la seconda partita in questa striscia di 8 gare. Domani possiamo e dobbiamo dare tutto, perchè poi la prossima partita in casa sarà solo tra 5 giorni”.
Rudi Garcia per questa sfida dovrà anche fare a meno di due attaccanti fondamentali come Gervinho e Salah: ”Non abbiamo tutte le nostre armi, ma a volte si può perdere anche con una squadra di tutti titolari, mentre invece giocare con giocatori che hanno qualcosa da dimostrare può anche essere interessante… Sono sicuro che l’undici che andrà in campo domani darà il massimo!”.Ma che possibilità reali ha la Roma? ”Alla fine della partita il possesso palla sarà il loro: noi dovremo essere ben organizzati e sfruttare gli spazi a nostra disposizione. Se invece faremo solo difesa, la partita la perderemo. Anche noi abbiamo giocatori di talento e sarà opportuno ”accendere la luce” quando sarà possibile. Sarà una gara molto difficile ed arriviamo quì con molta umiltà, ma non partiamo battuti in anticipo. Sfrutteremo ogni opportunità possibile per fare un grande risultato. E per riuscirci, almeno un goal lo dovremo segnare… Il Barcellona? E’ una grandissima squadra che vince spesso, ma non è invincibile. Sappiamo che da 2 anni non perde in Champions, ma è il bello del calcio: quando il risultato sembra già scritto, il calcio è uno dei pochi sport in cui può anche vincere la squadra più debole. Certamente però bisogna credere in se stessi e servirà anche un pò di fortuna! Dovremo essere vicini alla perfezione, per uscire con un risultato positivo. Ma se pensiamo di essere già battuti, è inutile che entriamo in campo! Dobbiamo appoggiarci alle cose buone fatte all’andata. Chiederò ai miei giocatori di dare tutto: i ragazzi devono uscire dal campo senza rimpianti. Bisogna giocare con la consapevolezza che su una partita ci possono essere delle sorprese: ci sono poche chance di ottenere una vittoria, ma almeno giochiamocela questa chance!”. La grande difficoltà per la Roma sarà quella di uscire dal pressing alto del Barca: ”Per riuscire ad uscire dovremo anche prenderci dei rischi: abbiamo Dzeko, che è fondamentale per far uscire la palla ed abbiamo anche altri ottimi giocatori capaci di giocare di prima e di anticipare così il loro pressing alto. Per quanto riguarda poi i loro attaccanti, il tridente offensivo è lo stesso dell’andata ed i giocatori in difesa non si devono addormentare. Il risultato di domani passa dalla nostra organizzazione difensiva. Per quanto riguarda il Barcellona, hanno solo campioni, non solo in attacco. Ma non perdo il sonno se gioca uno piuttosto che un altro… E poi, più che soffermarsi sul fatto che giochiamo contro dei ”mostri”, per i giocatori è utile concentrarsi sul fatto di poter fare grandi cose. Anche nel contesto di domani! Neymar meglio di Cristiano Ronaldo? Sono entrambi giocatori fantastici. E questo tipo di giocatori forse è meglio vederli in tv, che dalla panchina…”
E andiamo ora a sentire le parole di Miralem Pjanic: ”Ci aspetta una partita molto difficile. Il Barcellona è la favorita del nostro gruppo ed è anche la favorita per la vittoria della Coppa, ma all’andata li abbiamo messi in difficoltà, lasciando loro pochi spazi. Noi vogliamo fare risultato. Avremo delle occasioni nella partita e dobbiamo sfruttarle al meglio quando arriveranno”. Poi, sulle voci di mercato che parlano di una vicinanza tra lui ed il Barca: ”E’ sempre bello essere affiancato a certe squadre, ma sono tutte cose dei giornali. Io non seguo molto, mi concentro sul mio lavoro e voglio vincere qualcosa con la Roma, anche se nel calcio non si può mai dire come vanno le cose, e poi giocare in uno stadio così è sempre qualcosa di speciale…”.
Pjanic sarò chiamato a dare il suo contributo anche in fase offensiva, viste le assenze per infortunio di Gervinho, Salah, Totti e forse anche Iturbe: ”Abbiamo fatto una partita senza Salah e Gervinho e sono stato costretto a giocare più vicino a Dzeko, viste le condizioni del campo dell’ultima partita. Faremo quello che ci dirà il mister. Abbiamo delle assenze importanti, ma troveremo le soluzioni. Abbiamo una rosa ampia e faremo in modo di dare fastidio ad un avversario forte e complicato da affrontare. Domani daremo tutto quello che abbiamo per metterli in difficoltà!”.
In questa prima parte del campionato Pjanic si sta mostrando sempre più decisivo per la Roma: ”Non è cambiato niente rispetto al passato. Mi voglio prendere delle responsabilità, la squadra gioca bene, compatta e con la voglia di andare avanti. Io voglio fare una stagione piena senza infortuni, ed alla fine voglio vincere qualcosa con la Roma, che è una cosa che aspetto da tempo…”
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