Coman fa faville al Bayern e la Juve lo rimpiange

Pubblicato il autore: Silvia Campagna Segui

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Oh Coman, perché la Juve ti ha ceduto?!

È questo l’arcano dilemma che sta affliggendo tutti i tifosi bianconeri.

Quando in estate il Bayern Monaco ha sborsato 7 milioni di euro per il prestito biennale del francese (ai quali andranno aggiunti altri 21 milioni in caso di eventuale riscatto in estate 2017), tutti esultavano per l’enorme affare economico realizzato dalla Juventus, ma sembra che la Vecchia Signora lo stia rimpiangendo, e che non stia facendo nulla per nasconderlo, così come dimostra sul suo stesso account twitter:

L’ex attaccante della Juve sta facendo serie faville nella Bundesliga, conquistando i tifosi bavaresi ma soprattutto Pep Guardiola, anche a causa dello stop di Ribery. Coman è infatti titolare a tutti gli effetti, in quanto il tecnico catalano lo ha preferito ad Arjen Robben per il match di Champions League contro l’Arsenal.
Sino ad ora il 19enne francese ha presenziato per ben 12 volte tra campionato e coppe, mettendo a segno 3 reti e regalando 4 assist ai compagni di squadra.
Prestazioni che non sono affatto passate inosservate, tanto che il ct della Francia Didier Deschamps ha deciso di convocarlo per la prima volta nella nazionale maggiore in occasione degli incontri con la Germania (13 novembre) e l’Inghilterra (17 novembre).

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E se la Juve inizia a rendersi conto dell’atroce errore commesso non solo cedendolo, ma già in partenza non dandogli in squadra lo spazio che meritava – o meglio, permettendo ad Allegri di non dargli lo spazio che meritava -, Coman sembra invece felice di esser andato via da Torino: “Nella Juve non giocavo molto quindi quando capitava ero sempre fresco. Ora tutto è più complicato perché si fa più fatica e devo giocare con la testa oltre che con le gambe. Per me questa è una nuova sfida. È un motivo di grande orgoglio esser stato convocato in Nazionale. Sapevo che il ct mi seguiva ai tempi della Juventus ma sapevo anche che per mettermi in mostra dovevo giocare e questo a Torino non accadeva spesso. Al Bayern scendo in campo con più regolarità. Con Guardiola si gioca un calcio che si adatta al mio stile visto che è molto offensivo. Ho fiducia in me, so di avere delle qualità ma non basta mostrarle in allenamento, certe cose vanno dimostrate in partita“.

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Caro Coman, quanto hai tremendamente ragione, e quanto ci manchi.

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