Coppa Italia Lega Pro: tris Lecce a Cosenza, Cittadella avanti col brivido, rimonta Cremonese

Pubblicato il autore: Pierluigi Persano Segui

coralli
Cosenza – Lecce 1-3
I detentori del Cosenza escono dalla Coppa Italia Lega Pro contro il Lecce che convincono con un tris dopo la brutta sconfitta in campionato rimediata a Catanzaro.
Al San Vito la gara si sblocca dopo 5′: Surraco batte una punizione dalla destra che Abruzzese spinge di testa alle spalle di Saracco. Poi i giallorossi tengono in mano le redini del gioco senza mai subire gli attacchi dei lupi rossoblu.
Ma nella ripresa la squadra di Roselli rientra in campo più determinata, e trova il pareggio con una bella azione di Criaco che al 53′ stoppa al volo un cross di Arrigoni e batte Benassi.
Ma il Lecce non si scompone e dieci minuti più tardi torna in vantaggio: Liviero batte un cross dalla sinistra che trova Diop tutto solo in area, sul tiro al volo del senegalese Saracco si supera ma non può nulla sul tap-in di Carrozza da pochi passi.
E al 74′ arriva il gol della tranquillità per i salentini, ancora una volta da calcio piazzato: ancora Liviero trova l’ungherese Vecsei che anticipa tutti e realizza di testa il gol del definitivo 3-1 che estromette dalla Coppa il Cosenza detentore del titolo.

Cittadella – Sudtirol 5-3 (d.t.s)
La spuntano i granata in una partita dalle mille emozioni e dai tanti gol, che si risolve soltanto dopo 120 minuti.
A passare in vantaggio sono gli ospiti con Tessaro che al’33’ ne approfitta di una respinta corta di Vaccarecci e calcio a colpo sicuro a porta sguarnita. Ma il Cittadella risponde prontamente e chiude il primo tempo in vantaggio: al 36′ Bizzotto è scatenato, supera tre avversari e pareggia con un bel diagonale di sinistro, poi al 42′ Coralli supera Demetz in uscita per il 2-1.
In avvio di ripresa Lora viene espulso lasciando in dieci il Cittadella, che trova comunque la forza di reagire segnando il terzo gol ancora con Coralli dagli undici metri al 68′. Ma un autogol di Amato al 74′ riapre i giochi, e gli altoatesini a cinque minuti dal termine trovano il pareggio con un altro rigore trasformato da Kirilov.
Si va ai supplementari, e nonostante l’inferiorità numerica il Cittadella riesce a sovrastare gli avversari grazie al maggior tasso tecnico: ancora Coralli con la sua tripletta e Amato, che si fa perdonare l’autorete, portano il Cittadella agli ottavi.

Pontedera – Santarcangelo 2-2 (7-8 d.c.r.)
Il Santarcangelo vince una gara che sembrava più volte sul punto di sfuggirgli via, e lo fa con grande personalità eliminando un Pontedera sfortunato e sprecone.
I pisani passano in vantaggio al 35′ con Sanè, bravo a capitalizzare in porta il tiro di Bonaventura deviato da Drudi. Nella ripresa il Pontedera cerca ripetutamente il raddoppio, sfiorandolo con Sanè che all’80’ colpisce la traversa. E a pochi secondi dal termine dei tre minuti di recupero Palmieri porta i romagnoli ai supplementari con un bel tiro da fuori all’incrocio.
E si ripete il copione dei tempi regolamentari: Disanto al 112′ porta i granata sul 2-1 con una straordinaria azione personale, ma al 122′ Mordini viene atterrato in area e Arrigoni dagli undici metri porta le due squadre a giocarsela ai calci di rigore.
E dopo dieci tiri dal dischetto, Gioè calcio sopra la traversa il penalty che porta il Santarcangelo di Zauli al turno successivo.

FeralpiSalò – Cremonese 2-3
I padroni di casa partono a mille e dopo 11′ sembrano aver chiuso la partita grazie alla doppietta di Simone Guerra, ma la reazione dei grigiorossi è devastante. Così prima della ripresa il risultato è totalmente rovesciato, con la Cremonese che tra il 28′ e il 38′ colpisce con Magnaghi, Djiby e Zullo, e supera il turno in una partita che sembrava compromessa dopo un avvio disastroso.

Teramo – Castelli Romani 2-1 (d.t.s.)
Seconda gara decisa dopo 120′. Succede tutto nell’arco di un minuto nella ripresa: Morbidelli porta avanti gli ospiti al 52′, e gli risponde Palma che al 53′ trova l’immediato pareggio. Poi nei supplementari, gli ospiti con i cambi esauriti rimangono in 9 a causa degli infortuni di Crescenzo e Lucarini, e Paolucci al 98′ segna il gol qualificazione per il Teramo.

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