De Laurentiis ne ha per tutti: “Figc inutile, Pirlo è senza vergogna e i miei ex allenatori non erano coraggiosi come Sarri”

Pubblicato il autore: Simone Braconcini

9c4ddd50322fb3295f23addded3b4ae9_XLAurelio De Laurentiis, quando le cose vanno bene al suo Napoli, è lo specchio della felicità. Ma anche della determinazione. La riunione di Lega, tenutasi oggi a Milano, è diventata l’occasione per l’ennesimo show del presidentissimo del Napoli. De Laurentiis ne ha avuto per tutti: “La Covisoc e la Figc non servono a nulla -ha tuonato De Laurentiis– , mentre non vedo perché la B la dobbiamo pagare noi, ci pensasse lo Stato”.
E ancora: “La A deve essere a 16, basta con squadre che salgono un anno e poi spariscono solo per prendere i soldi dei diritti tv. E poi servono garanzie per evitare casi come quello del Parma”.

A questo punto De Laurentiis si lancia in un discorso di carattere generale: “La crisi che stiamo attraversando a livello calcistico è il risultato di tanti compromessi tra cose sbagliate che ci portiamo dietro da anni. Serve resettare tutto”.

Poi De Laurentiis arriva a parlare del Napoli: “Il Napoli ora si diverte a giocare senza paura. Forse prima, la paura, era una scusa degli allenatori precedenti (stoccatina a Mazzarri e Benitez, ndr). Quanto a Sarri, sa insegnare e spiegare come massimizzare le loro capacità”. Altro capitolo, il ruolo del regista: “Ho sempre desiderato averne uno, ho lasciato Verratti al Psg con dispiacere. Da febbraio mi interessavo a Valdifiori. E per fortuna abbiamo anche Jorginho. Il top resta Pirlo, che peraltro è l’esempio del “senza vergogna”, visto che se lo scambiano squadre che lottano per lo scudetto da sempre”.

Sul mercato di gennaio, De Laurentiis frena: “A gennaio chi vado a prendere? Gente che magari disturba perchè gioca poco? Gabbiadini comunque resta, e anzi gli proporrò un allungamento del contratto”.

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Lo scudetto affascina anche De Laurentiis, ma è presto per parlarne : “Capiremo chi vincerà il titolo a metà marzo, non prima”

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