Derby Roma Lazio, l’Olimpico non fa 30mila. Daspo a tifoso per sciarpa bruciata

Pubblicato il autore: Sara Mechelli

curva nord vuota derbyDerby Roma Lazio – Il derby Roma Lazio va ai giallorossi capaci di imporsi 2-0 sui biancocelesti, gol di Dzeko su rigore dubbio e contestato (il fallo di Gentiletti sull’attaccante bosniaco è fuori area) al 10′ e raddoppio con volata in contropiede di Gervinho al 18′ della ripresa.

Un derby dall’insolito clima, tanto da sembrare una partita qualunque. Curve assenti: “No barriere, divisioni e provocazioni”– hanno sintetizzato il loro pensiero gli ultras con uno striscione notturno su Ponte Flaminio.  Niente coreografie, niente striscioni, cori a tratti, bandiere pressoché assenti e nessun classico sfottò. Risultato: un Olimpico che per questo derby Roma Lazio non è arrivato a 30 mila spettatori. 29mila 500 i presenti allo Stadio di cui 3500 ospiti.

Dentro e fuori dall’impianto 623 gli steward ingaggiati dalle due società calcistiche. Nessuna problematica relativa all’ordine pubblico è stata registrata nelle ore precedenti all’incontro sportivo, “né durante le operazioni di filtraggio e afflusso delle tifoserie che – specificano le forze dell’ordine – si è svolto in maniera fluida senza lunghe attese per gli spettatori”.

Già nella mattina gli agenti della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri avevano eseguito alcune perquisizioni domiciliari. “Tre di queste – riportano – hanno avuto esito positivo”: sequestrato un coltello a serramanico, vari petardi e fumogeni. Durante le operazioni, è stata rinvenuta una carta di identità per la quale risultava denuncia di smarrimento da altro proprietario.

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Al termine del derby Roma Lazio tre persone sono state denunciate a vario titolo per detenzione di arma da taglio, possesso di artifizi pirotecnici e ricettazione di documento. Nei pressi dello stadio è stato fermato un tifoso laziale perché stava bruciando una sciarpa della Roma: per tale motivo gli è stato comminato il Daspo. Lo stesso provvedimento ha raggiunto altri 4 tifosi di cui 2 romanisti sorpresi a scavalcare e 2 laziali per l’accensione di fumogeni. Per un tifoso sorpreso senza biglietto e per un altro seduto sul parapetto sono invece scattate alcune sanzioni amministrative.

Venti i tifosi fermati e identificati durante le operazioni di monitoraggio preventivo degli stranieri – temuti infatti i supporter del West Ham, del Wisla Cracovia e del Real Madrid giunti nella Capitale per la stracittadina – il cui arrivo era stato appreso dagli agenti italiani grazie alla collaborazione con le polizie internazionali. Dieci inglesi sono stati controllati in zona Ponte Milvio e poi accompagnati al commissariato Viminale per accertamenti: subito rilasciati. Altri 10 inglesi e norvegesi, con regolare biglietto per la partita, sono stati sanzionati per ubriachezza molesta.

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