Donadoni: “Al Milan? E’ stato come toccare il cielo con un dito”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone Segui

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Roberto Donadoni attuale tecnico del Bologna ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport, dove parla del suo passato da calciatore del Milan e non solo. L’ex centrocampista parte dall’approdo in maglia rossonera: “Si fecero avanti la Juventus, che stava vincendo tutto, e il Milan, che attraversava una fase di transizione. Ero tifoso del Milan, mio fratello mi aveva trasmesso la passione per i rossoneri fin da piccolo, il mio idolo era Rivera, cercavo di scimmiottarne i gesti. Quando si è presentata questa opportunità mi sono rivolto al dirigente Previtali per chiedergli un consiglio: non l’ho visto convinto della Juve e alla fine ho scelto il Milan.

La prima stagione è stata dura, ma devo dire che ho fatto la scelta giusta: sono soddisfatto. Ricordo quando sono arrivato e ho conosciuto Galliani e Berlusconi. Erano di un livello superiore, è stato come toccare il cielo con un dito”. Sul big match di sabato Juventus-Milan: “Entrambe hanno trovato un buon passo ultimamente, è una sfida molto equilibrata che rappresenta da sempre l’essenza del calcio. Vincerà chi riuscirà a essere più squadra e chi metterà in campo maggior convinzione nei propri mezzi. Di sicuro iscrivo anche Juventus e Milan nella lotta per lo scudetto, hanno tutto il tempo per risalire la china. Certo, rispetto a chi sta davanti in classifica non possono permettersi passi falsi, ma sulla carta non sono inferiori alle varie Inter, Fiorentina, Roma e Napoli”.

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