Dramma Pastore: “Ho perso due amici negli attentati di Parigi”

Pubblicato il autore: Rocco Menechella Segui

pastore javier

Javier Pastore ha perso due amici nell’attentato terroristico di venerdì scorso a Parigi. Javier Pastore è ancora sotto choc. Quanto accaduto nei giorni scorsi nella “sua” Parigi lo ha scosso particolarmente e non solo perché ad essere colpita è stata la città dove gioca ma perché nei vili attentanti terroristici dello scorso venerdì hanno perso la vita due suoi amici che si erano recati al Bataclan per seguire il concerto in programma nella capitale francese proprio venerdì scorso. A rivelarlo è stato lo stesso giocatore del Paris Saint-Germain e della nazionale argentina in un’intervista all’emittente televisiva Teleocho di Cordoba, la sua città natale dove si è intrattenuto prima di fare ritorno nella capitale transalpina. Pastore, costretto a saltare l’amichevole di stasera della Albiceleste contro la Colombia a causa di un infortunio muscolare, si è detto “molto triste” per la perdita di due amici negli attentati e ha ammesso che sarà “scioccante tornare” a Parigi. “Quello che è successo in Francia, non è una cosa che tocca solo i francesi ma tutto il mondo. E’ terribile che ci sia gente che compie simili gesti”, ha detto l’ex giocatore del Palermo. I due amici di Pastore hanno perso la vita al Bataclan. “Erano andati a vedere il concerto. Erano i proprietari di un ristorante che sta a 300 metri da casa mia”, ha rivelato Pastore. “E’ molto brutto, soprattutto per me che devo vivere a Parigi e farvi ritorno entro un pochi giorni. Spero che si possa trovare una soluzione e vivere con un po’ più di pace”. “Penso alla mia famiglia -ha aggiunto-, per fortuna mia moglie e mia figlia non stanno a Parigi ma in Italia. Ma io devo tornare perché il mio lavoro è lì. Sarà un po’ scioccante tornare a vivere a Parigi in una situazione così brutta”.

Anche altri due suoi compagni di squadra del PSG hanno manifestato tutta la loro preoccupazione per quanto accaduto e per il rientro a Parigi. Troppa paura per quello che è successo nella capitale francese il 13 novembre scorso. Così Edinson Cavani, impegnato con il suo Uruguay nelle gare di qualificazione mondiale, preferirebbe “non tornare in Francia nei prossimi giorni”. Lo ha riferito Alvaro Gonzalez, ex centrocampista di Lazio e Torino, dal ritiro della Nazionale uruguayana, a Montevideo. “Cavani mi ha detto che se avesse dovuto tornare a Parigi ora, avrebbe preferito non farlo”, le parole del centrocampista. Sul proprio account di Twitter, Cavani aveva scritto: “Solidarietà per il momento doloroso che Parigi sta vivendo”. In conferenza stampa, Gonzalez ha rivelato che anche David Luiz (squalificato con i verdeoro), il difensore brasiliano compagno di squadra di Cavani, preferirebbe non tornare a Parigi. “Voglio restare. Se dipendesse da me, io resterei in Brasile. A dimostrazione che c’è molta apprensione tra i calciatori che militano nel Psg, che dovranno tornare nella capitale francese dopo le gare con le rispettive Nazionali. Una situazione sicuramente ancora particolarmente critica tanto che in queste ore è circolata la notizia del possibile slittamento delle prossime due giornate di Ligue1 proprio in attesa di verificare se ci fossero le condizioni di sicurezza per far riprendere il massimo campionato francese.

  •   
  •  
  •  
  •