Gabrielli: “Tifosi, se vi comportate bene, togliamo le barriere in curva”

Pubblicato il autore: Simone Braconcini Segui

o-FRANCO-GABRIELLI-facebookTorna a parlare il prefetto di Roma Gabrielli e affida le sue parole al Corriere dello Sport. L’argomento, sentitissimo, è sempre il solito: il problema delle curve dello stadio Olimpico e la decisione della Prefettura di frazionarne i settori. A sopresa, comunque, Gabrielli apre ai tifosi di Roma e Lazio“Tornate allo stadio, comportatevi bene e state nelle regole, in modo continuativo. E le barriere poi non sono di cemento armato, si possono anche togliere”. Il prefetto di Roma Gabrielli inoltre precisa: “C’è un mal interpretato senso di identità. E’ come se il tifoso della Curva valesse più degli altri, tifasse più degli altri”. 

Ma il prefetto lancia anche un’accusa alla Roma, intesa come società: “C’è stato atteggiamento e atteggiamento. Lotito è stato più collaborativo, la Roma ha solo subìto il provvedimento. Io non mi posso preoccupare della strategia di marketing della Roma. Noi abbiamo aspettato l’ultimo impegno stagione che credo fosse il 20 giugno e ci siamo visti appena sei giorni dopo per pianificare la stagione successiva. Dall’altra parte, si pensava “vabbè, fanno così, ora arriverà la telefonata e cambia tutto”. E sono arrivate le telefonate. Quando hanno visto che non servivano, si sono adeguati”.
Non c’è che dire, il Prefetto di Roma va giù molto duro nei confronti di una società romana. Non era mai successo, in questi termini. Ora si attende la risposta della Roma. E anche quella dei tifosi, romanisti e laziali. Almeno da questo punto di vista, le parole del prefetto Gabrielli sembrano un’apertura. Ma bisognerà vedere quale sarà l’interpretazione che i tifosi daranno alle sue parole. Il braccio di ferro, continua. E domenica prossima c’è il derby.

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