George Best: le dieci frasi più famose del grande numero 7

Pubblicato il autore: Pierluigi Persano Segui

georgebest
George Best è stato sicuramente uno dei calciatori più rivoluzionari della storia del calcio, dotato di una classe e di un carisma fuori dal comune.
Una vita di successi e di eccessi, spesa al massimo, tra pallone, donne e alcool. Proprio quell’alcool che gli costò la vita dieci anni fa.
Le sue gesta dentro e fuori dal campo lo hanno reso un’icona, un mito senza tempo.
George Best era un ragazzo schietto e sincero, e le sue frasi hanno contribuito a rendere ancora più grande il suo personaggio.
Vi riportiamo qui le sue 10 frasi più famose:

  1. Ho sentito raccontare molte leggende ai bambini. Alcune di queste riguardavano me.
  2. Ho speso molti soldi per alcool, ragazze e macchine veloci. Il resto l’ho sperperato.
  3. Se io fossi nato brutto, non avreste mai sentito parlare di Pelè.
  4. Ci sono stati vari giocatori nel corso degli anni segnalati come il nuovo George Best, ma questa è la prima volta che è stato un complimento per me [su Cristiano Ronaldo].
  5. Ho smesso di bere, ma solo quando dormo.
  6. Era il 1976, si giocava Irlanda del Nord – Olanda. Giocavo contro Johan Cruijff, uno dei più forti di tutti i tempi. Al 5° minuto prendo la palla, salto un uomo, ne salto un altro, ma non punto la porta, punto il centro del campo: punto Cruyff. Gli arrivo davanti gli faccio una finta di corpo e poi un tunnel, poi calcio via il pallone, lui si gira e io gli dico: ‘Tu sei il più forte di tutti ma solo perchè io non ho tempo”.
  7. Alcune cose me le sono lasciate sfuggire: Miss Canada, Miss Regno Unito, Miss Mondo
  8. Qualche anno fa dissi che se mi avessero dato la possibilità di scegliere tra segnare un gol al Liverpool da ventisette metri, dopo aver saltato quattro uomini, e andare a letto con Miss Mondo, sarebbe stata una scelta difficile. Per fortuna, ho avuto entrambe le cose e soprattutto, una di queste cose l’ho ottenuta davanti a cinquantamila persone.
  9. Quando giocavo negli Stati Uniti abitavo in una casa sul mare, ma non sono mai riuscito a farmi una nuotata: lungo il tragitto c’era un bar.
  10. Nel 1969 ho dato un taglio a donne e alcool. Sono stati i 20 minuti peggiori della mia vita.
  •   
  •  
  •  
  •