Hellas Verona, Rafael: “La gara con il Bologna è importante, stiamo lavorando tantissimo”

Pubblicato il autore: Roberto Minichiello Segui

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Il portiere dell’Hellas Verona, Rafael è intervenuto ai microfoni di Radio Bella Monella parlando del momento particolare che sta vivendo la squadra di Mandorlini in vista della partita che gli scaligeri affronteranno al Bentegodi contro il Bologna di Donadoni. Rafael ha subito parlato della sfida di sabato 7 novembre contro il nuovo Bologna che ha battuto l’Atalanta con un secco 3-0. “Hanno tanta voglia di vincere, ma anche noi, che giochiamo in casa. – ha dichiarato il numero uno veronese – Sappiamo quanto è importante questa gara e ci stiamo preparando in ogni modo per arrivare pronti e vincere questa sfida.” Sarà una gara particolare oltre per i tre punti in palio che significa uscire da una classifica che sta diventando preoccupante per entrambe le formazioni, ma anche perché ritornerà a Verona, come avversario, Mimmo Maietta, “Mimmo è stato con noi tanto tempo, ha dimostrato di essere un grande calciatore. Io ho un rapporto con lui che va molto oltre il calcio, anche nei momenti difficili qui ci siamo confrontati spesso. Da un paio di anni non è più qui e ognuno fa la sua strada. Ora cercheremo di batterlo a tutti i costi.”

Rafael ha cercato di spiegare anche il momento poco felice del suo Hellas che in questo campionato è ancora a secco di vittorie, finora solo sei pareggi e cinque sconfitte con il peggior attacco della Serie A, dove pesa l’assenza del capocannoniere della scorsa stagione, Luca Toni. “E’ un campionato cominciato male, avevamo un’altra idea di ciò che avremmo potuto fare, in partenza. La situazione ora è questa, stiamo cercando di lavorare per recuperare i punti persi. Abbiamo fatto un ritiro con quasi tutti i giocatori a disposizione, ma purtroppo nel calcio succede che in momenti come questo alcuni siano fuori. Il gruppo però deve essere forte, unito, perché prima o poi torneranno tutti. Abbiamo tanti ragazzi con qualità che in questo momento stanno dando il massimo. Il campionato è lungo e dovremo giocare contro di tutti.” Rafael risponde alla domanda di come si possa uscire da una situazione del genere. “La ricetta è allenarsi di più, stare uniti in ogni momento, dentro e fuori dal campo. Guardarsi negli occhi, capire cosa va e cosa non va. Noi siamo tutti i giorni a Peschiera a seguire il mister, allenarci, consapevoli del momento attuale e che solo con il lavoro e poche parole possiamo uscire da questa situazione. Ieri erano peraltro presenti i vertici della società a Peschiera, ma sono sempre stati vicino alla squadra, tutti uniti per dare il massimo sabato. Questo è ciò che dobbiamo fare ora, stare uniti e giocare bene le prossime partite.”

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Con il Bologna sarà un altro scontro salvezza, dopo quello di domenica scorsa finito a reti inviolate contro il Carpi. “Durante la settimana precedente abbiamo cercato di lavorare per arrivare carichi a una partita importante. In alcuni momenti, nella gara, non siamo riusciti a fare ciò che voleva il mister e la vittoria è sfumata, nonostante ci tenessimo molto. Ormai è una partita passata, ma ci tenevamo a non prendere gol e quello è un aspetto positivo della gara di Carpi. Il gruppo c’è, i giocatori anche, già da sabato penso che possiamo fare molto meglio di quanto abbiamo fatto a Modena. Purtroppo in un momento così si cerca il colpevole quando si dovrebbe invece cercare la soluzione, e la soluzione è preparare la prossima partita. Stiamo lavorando già da lunedì, è una partita importantissima e da vincere. Sappiamo che giocando in casa abbiamo pubblico e tifosi vicino a noi e in una partita che per noi è una finale, una sfida salvezza, la classica sfida che vale 6 punti, questo sarà una carica in più. Manca poco a dicembre e dobbiamo fare punti.” Rafael ha cercato di spiegare cosa è mancato nel pareggio esterno di Modena contro il Carpi, “Ci manca poco, purtroppo a volte ci vuole tempo per fare i risultati, ma ora di tempo non ne abbiamo quasi più. Quella corsa in più, quel passaggio giusto, quello scatto in più sono i dettagli che ci permetteranno di raccogliere finalmente i punti.”

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Rafael è uno dei pochi giocatori in Serie A che è rimasto nella stessa squadra per molto tempo, arrivato nell’Hellas nel 2007 quando il Verona era in serie C, facendo una grande cavalcata fino alla massima serie. “Sono fortunato e devo solo ringraziare la società che mi ha sempre dato fiducia nel mio lavoro, che cerco di fare al massimo. Ogni anno le sfide ci sono, in questo momento siamo davanti a una di queste e ne possiamo uscire, ma solo con la giusta cattiveria, solo così si mantiene la categoria, che è il nostro obiettivo.” Arrivò in Italia un po’ per caso, infatti a Radio Bella Monella racconta la sua storia: “Sono cresciuto nel Santos avendo come punto di riferimento Taffarel e Julio Cesar. Ero un portiere della Primavera e mi sono ritagliato dello spazio anche in prima squadra. Ho cercato di imparare tanto dai portieri che c’erano. Poi ho capito che avrei avuto poco spazio, così mi sono guardato attorno e ho avuto un’opportunità qui a Verona, dove ho cercato di recuperare dai mesi passati senza giocare. Ogni anno ho cercato di migliorarmi, imparare, e per fortuna sono ancora qui e devo ringraziare ex compagni, allenatori e tifosi che mi hanno sempre aiutato.”

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