I treni del gol, chiesto il rinvio a giudizio per Nino Pulvirenti

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado

pulvirentiSono arrivate le richieste di rinvio a giudizio nell’ambito del procedimento ” I treni del gol” , scaturito dall’inchiesta della Digos che l’estate scorsa permise di smascherare il tentativo di compravendita di numerose partite del campionato di serie B di calcio da parte del Catania.  Tra i soggetti rinviati a giudizio figura proprio l’ex presidente della società etnea, Nino Pulvirenti. Per lui la Procura della Repubblica di Catania ipotizza i reati di associazione per delinquere finalizzata alla frode sportiva.  Complessivamente sono sette le persone per le quali il procuratore Michelangelo Patanè ed il sostituto Alessandro Sorrentino hanno chiesto il rinvio a giudizio.

Insieme a Pulvirenti il processo è stato chiesto per  per Pablo Cosentino, amministratore delegato del Catania e per il direttore sportivo Daniele Delli Carri, per i procuratiri sportivi Fernando Arbotti, Fabrizio Milozzi e Piero di Luzio e per Giovanni Impellizzeri. La procura ha anche chiesto il giudizio per la società Calcio Catania, ente che risponde dell’operato dei suoi amministratori. Le indagini erano state avviate dopo la denuncia di minacce ricevute proprio dall’allora presidente del Catania Pulvirenti. Complessivamente sono sei le gare finite al centro dell’inchiesta e che sarebbero state pilotate nel tentativo di consentire al Catania di conquistare la salvezza e mantenere la serie B.
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