Iago Falque: “Siamo forti, dimentichiamo il Barca.” Si ferma Manolas

Pubblicato il autore: Luca Bonaccorso Segui

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A suonare la carica è, ironia della sorte, uno che il campo quest’anno no l’ha visto moltissimo. Iago Falque, dopo un inizio sprint, è stato gradualmente superato nelle gerarchie da Gervinho: ora che l’ivoriano è infortunato, Salah pure, l’ex Genoa punta a riconquistare un posto fisso nell’undici iniziale di Garcia.
A Barcellona, nella notte del tracollo giallorosso, lui c’era: poco ha potuto (anche se una buona occasione per segnare a dirla tutta ce l’ha avuta) ma tanto spera di dare da ora in avanti con l’obiettivo di dimenticare quella serataccia:
“Siamo forti e vogliamo dimostrare che il risultato di Barcellona è stato casuale. Dobbiamo dimenticare subito quello che è successo, correggendo gli errori che abbiamo fatto. Ma non ci sarà un effetto negativo come è successo un anno fa quando abbiamo perso contro il Bayern. Dovevamo gestire meglio alcune situazioni, ma questa sconfitta ci ha insegnato che contro certe squadre, in particolare le più forti d’Europa, devi essere più concentrato e aggressivo, poi magari nella testa avevamo anche il risultato tra il Bayer Leverkusen e il Bate Borisov che ci facilitava. Ma non deve essere un alibi”.
L’intervista, rilasciata alla Gazzetta dello Sport, prosegue con un messaggio dello spagnolo ai tifosi: “Il mio messaggio è lo stesso di Baldissoni, siamo molto dispiaciuti, è stata una sconfitta dura. Ma dobbiamo essere positivi perché possiamo qualificarci e dobbiamo dare una risposta forte domenica sul campo, fin dal primo minuto”.
Contro l’Atalanta non è difficile immaginare una sonora contestazione: Non abbiamo paura dei fischi, siamo professionisti, speriamo di uscire dal campo tra gli applausi”
Ottimiste anche le parole riguardo la fase difensiva: “Stiamo lavorando per prendere meno gol, ma se continuiamo a farne sempre uno più degli altri possiamo vincere il campionato. Siamo in una posizione elevata in classifica e possiamo passare il turno in Champions, tutto adesso dipende solo da noi.

TRIGORIA. Da Trigoria intanto non arrivano buone notizie: Manolas si è fermato durante l’ultimo allenamento e potrebbe essere costretto a saltare il match con l’Atalanta. In ogni caso si saprà molto di più durante l’ultima rifinitura: al suo posto, in caso di forfait, è pronto Castan. Per quanto riguarda la formazione è molto probabile che Florenzi ritorni a fare il terzino destro e che De Rossi ritorni in cabina di regia al posto di Keita con ai lati Naingollan e Pjanic. In avanti Iago e Iturbe a supporto di Dzeko.

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OLIMPICO BLINDATO. Oltre la contestazione post Barca, all’Olimpico saranno attivate misure di sicurezza anti-terrorismo:  “Oltre ai controlli che riguardano il biglietto ci saranno le classiche perquisizioni per evitare l’ingresso nell’impianto a persone che non volessero solo vedere l’evento sportivo. Dalle ore 12 saranno chiuse al traffico Lungotevere Diaz e Lungotevere Cadorna, Ponte Duca D’Aosta e tutta la zona della Farnesina. Per entrare nella Tribuna Tevere non si potrà più accedere dall’Obelisco, è stato deciso di spostare l’accesso a Piazzale Dodi o a Viale delle Olimpiadi. Dall’Obelisco potranno accedere solo coloro che hanno abbonamento e biglietti per curva e distinti sud. “ Questo è quanto ha annunciato a Roma Radio il responsabile ticketing Carlo Feliziani.

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