Il d.g della Roma: ‘Giudicheremo tutti a fine stagione’

Pubblicato il autore: studioaperto24

Roma-Empoli  Adesso è il momento di voltare pagina per la Roma, dopo la brutta batosta subita al Camp Nou. Quel 6-1 non dovrà rappresentare un trauma per gli uomini di Garcia, come avvenne dopo quel famoso 7-1 subito all’Olimpico contro il Bayern Monaco. Allora, dopo quella sconfitta, la Roma inanellò una serie di debacle che la portarono ad uscire anzitempo dalla Champions e a dovere dire addio alla lotta scudetto.

A parlare della brutta batosta subita al Camp Nou è stato il direttore generale giallorosso Baldissoni, che ha bacchettato gli uomini di Garcia per il poco carattere dimostrato, ma che ha voluto gettare anche acqua sul fuoco confermando la propria fiducia nel tecnico Garcia, in una intervista rilasciata a Radio Roma: ‘La partita di Barcellona può essere definita soltanto imbarazzante. Chiediamo scusa a tutti i tifosi, soprattutto a quelli che erano al Camp Nou, sono loro che hanno tenuto alta la bandiera della Roma, non noi’. Il direttore generale sa bene che adesso verrà il momento più difficile, e cioè quello di ritrovare le motivazioni per inseguire gli obiettivi stagionali. ‘Stiamo crescendo e lavorando tanto, ma non è ancora terminato il processo di maturazione. Dobbiamo accantonare quello che è successo martedì, ma non dimenticarlo per non fare più bruttissime figure. Abbiamo degli obiettivi però, siamo arrabbiati ma pronti a ripartire, anzi siamo già ripartiti perché possiamo ancora raggiungerli puntando soltanto sulle nostre forze, siamo in un processo di crescita e di miglioramento e lo stiamo facendo‘.

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Nell’intervista rilasciata a Radio Roma, Baldissoni ha comunque voluto ribadire la fiducia della società  nei confronti del tecnico Garcia, che non è stato mai messo in discussione anche dopo la brutta batosta della scorsa stagione contro il Bayern: ‘È assurdo dover ripetere ogni settimana che l’allenatore non è in discussione. Allenatore e giocatori sono valutati per i risultati, ma non domenica dopo domenica. A ogni partita non possono cambiare giudizi e decisioni definitive su allenatori e giocatori. Non sarebbe serio. Alla lunga ognuno sarà responsabile dei risultati che porterà. C’è la stessa voglia di far bene di prima e che abbiamo dimostrato in questi anni’.

In Champions e in campionato la Roma può ancora giocarsi le proprie carte

La Roma è comunque consapevole che gli obiettivi stagionali sono ancora alla portata. Attualmente la squadra giallorossa occupa il terzo posto in classifica e vincendo contro il Bate Borisov in casa potrebbe agguantare la matematica certezza della qualificazione agli ottavi: ‘ Ci tengo a dire che qui non c’è apocalisse, non c’è disperazione, non c’è ultima spiaggia. Ci sono la necessità e la voglia di dimenticare una brutta figura che ci fa male, che fa male alla squadra e per la quale possiamo solo chiedere scusa. Poi andiamo in campo per continuare a lavorare per raggiungere i nostri obiettivi. Siamo già ripartiti, non ci siamo mai fermati. Facciamo le verifiche al nostro interno, come ogni settimana, per migliorare. Forse stavolta c’erano argomenti in più da trattare, ma non c’è alcun motivo per deprimerci. Siamo più arrabbiati e più consapevoli di prima’.

Adesso i giallorossi sono attesi dalla sfida contro l’Atalanta, che contiene delle insidie considerevoli, anche perchè i bergamaschi godono di un ottimo momento di forma.

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