Infantino: “Mi ritiro se Platini si candida”

Pubblicato il autore: Enrico Muntoni

Gianni-Infantino-UEFA-Qualifying-Round-Draw-n-v2O7o4C33l“Se Platini si candida io mi ritiro” – “Perché mi candido? Perché il 15 ottobre l’Uefa e le federazioni si sono poste una domanda: cosa deve fare l’Europa in un momento così? Abbiamo preferito confrontarci prima con le altre confederazioni, e quindi decidere”. Parole nette e sicure quelle del candidato italiano alla presidenza Uefa. Lui sa che ci saranno grandi responsabilità in caso di una sua elezione, e sa anche che la sua vittoria sara molto difficile. Ma chi è Infantino?  Dopo essersi laureato in legge ed essere diventato avvocato, si è occupato di diritto sportivo. In uno dei suoi primi incarichi in ambito sportivo, è stato segretario del Centro Internazionale Studi Sportivi all’Università di Neuchâtel. Nel 2000 inizia a lavorare per la UEFA, dove fu assunto come direttore della divisione Affari Legali e Licenze per club. Dal 2009 è diventato segretario generale della UEFA, per conto della quale negli anni ha anche gestito i rapporti con entità politiche come la Commissione europea e il Consiglio europeo. È considerato molto vicino a Platini, di cui ha praticamente ereditato i compiti di presidente in seguito alla sua sospensione.

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Il 26 ottobre 2015 Infantino entra in corsa per occupare la poltrona di presidente della FIFA lasciata vacante dal dimissionario Sepp Blatter. La candidatura di Infantino è stata ufficializzata dal comitato esecutivo dell’Uefa, che l’ha appoggiata all’unanimità.
Di origini calabresi, sposato e padre di quattro figli, Infantino è noto per essere il volto dei sorteggi della UEFA Champions League. Parla diverse lingue: tedesco, italiano, inglese, francese, spagnolo e anche arabo.
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