Inter-Frosinone 4-0. Nerazzurri soli in testa

Pubblicato il autore: Andrea Chiavacci

Inter-Frosinone
L’Inter cala il poker nel finale e torna da sola in testa alla classifica. Un buon Frosinone per almeno 75 minuti esce con una punizione fin troppo severa alla sua prima assoluta al Meazza. I nerazzurri confermano concretezza e solidità con una difesa impenetrabile e un Handanovic decisivo a inizio gara. Applausi per il ritorno al gol di Biabiany. Nella ripresa Icardi,  Murillo e Brozovic, appena entrato,  completano la festa. Grande prova di Ljajic. Prima dell’incontro come in tutti i campi è stata suonata la marsigliese per ricordare gli attentati di Parigi e anche i gruppi della Curva Nord hanno iniziato a tifare dopo 5 minuti dall’inizio della partita.
Fuori a sorpresa Brozovic e Perisic, Mancini rilancia dal primo minuto Biabiany puntando sul 4-2-3-1 con Melo e Kongdogbia in mediana cambiando così, formazione per la tredicesima volta in altrettante partita. Nessuna sorpresa per i ciociari di Stellone che si schierano con il 4-4-2. Stellone deve fare a meno del bomber Dionisi e getta nella mischia il cileno Castillo accanto a Daniel Ciofani. Sembra partire decisa l’Inter con Leali che al 6′  toglie dalla testa di Icardi un pallone di Telles; sul contropiede ospite Handanovic deve uscire altissimo per anticipare Castillo. Il Frosinone non ha paura e Soddimo con un gran tiro al volo al 9′ costringe Handanovic ad una parata straordinaria. Sul corner seguente Daniel Ciofani mette alto di testa. L’Inter non va in verticale ma ci prova dalla distanza come al 16′ quando Jovetic trova Leali pronto a bloccare a terra. E’ più frizzante il Frosinone con i cross di Soddimo e la velocità di Castillo. Mancini fa scaldare Guarin ma poi ci ripensa. L’Inter alla prima occasione importante passa in vantaggio al 29′: Ljajic scaglia un gran tiro che Leali respinge corto, irrompe Biabiany che di forza mette in rete. Il francese torna così a segnare dopo un anno e mezzo di grandi sofferenze in cui si ipotizzava anche un suo ritiro a causa di un’aritmia cardiaca. Il Frosinone non molla e in mischia Diakite ci prova in rovesciata sfiorando il pari immediato. Al 38′ per poco Soddimo non sorprende Handanovic con un tiro cross. L’Inter però adesso può agire in contropiede ed è più sciolta anche se  Melo al 39′ è impreciso con un destro dal limite. Ljajic è il più attivo e su passaggio di Biabiany ci prova al 44′ con un tiro a scendere che finisce alto non di molto. Si va negli spogliatoi con Guida che non concede neppure un minuto di recupero.
Si riparte con siamo solo noi di Vasco Rossi che rimbomba ancora nelle orecchie degli infreddoliti spettatori di San Siro e soprattutto con Biabiany che va subito vicino alla doppietta personale calciando alto dopo uno scambio con Icardi. Il Frosinone è pericoloso con un calcio d’angolo sporco del solito Soddimo al 4′ che scaturisce una mischia furibonda con tanti rimpalli, ma alla fine nessun giocatore ciociaro riesce a spingere la palla in rete. L’Inter però non perdona e raddoppia con Icardi al 9′ che appoggia in rete un bell’assist di Ljajic, a cui va gran parte del merito della quarta rete stagionale dell’argentino. Si rivede il Frosinone con Castillo intorno al quarto d’ora ma Murillo ci mette il corpo e salva un gol fatto. Mancini toglie Nagatomo e inserisce Ranocchia. In contropiede Icardi serve Biabiany  al 24′ , il diagonale del francese supera Leali ma Blanchard salva nei pressi della linea di porta. Protesta Ranocchia per un mani in area di Crivello, va detto che poco prima anche il Frosinone aveva richiesto un rigore per un contatto all’interno dei 16 metri tra Soddimo e Murillo; in entrambi i casi Guida lascia correre. Stellone effettua un doppio cambio con l’ex interista Samuele Longo e Gucher al posto di Daniel Ciofani e Gori. Al 40′ altra gran giocata di Ljajic bravo ad allargare a destra per Jovetic che esalta i riflessi di Leali. Al 42′ prima rete stagionale per il coriaceo difensore Murillo che riceve di tacco da uno Jovetic fin lì tutt’altro che irresistibile. Entrano anche Perisic e Brozovic, per gli appaluditissimi Biabiany e Icardi, e proprio il croato nei minuti di recupero fissa il punteggio sul 4-0 con un tocco di precisione.  Anche per Brozovic primo gol in campionato. Adesso per l’Inter ci sarà lo scontro diretto del San Paolo contro il  Napoli di Sarri. 

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TABELLINO INTER-FROSINONE 4-0
INTER(4-2-3-1): Handanovic; Nagatomo ( 15′ st Ranocchia), Miranda, Murillo, Telles; Melo, Kondogbia; Biabiany ( 41′ st Perisic), Jovetic, Ljajic; Icardi (43′ st Brozovic) . A disposizione: Carrizo,  Berni, Juan Jesus, Montoya, Guarin, D’Ambrosio, Medel, Gnoukouri, Palacio, Manaj. Allenatore: Mancini.
FROSINONE(4-4-2): Leali; Rosi, Diakitè, Blanchard, Crivello; Paganini (37′ st Carlini), Gori ( 32′ st Gucher) , Sammarco, Soddimo; D. Ciofani ( 32′ st Longo), Castillo. A disposizione: Zappino, Gomis, M. Ciofani, Bertoncini, Frara, Verde. Allenatore: Stellone.
ARBITRO: Guida di Torre annunziata. Assistenti: Marrazzo-Tasso.
RETI: 29′ pt Biabiany, 9′ st Icardi, 42′ Murillo, 48′ Brozovic.
NOTE: ammoniti: Diakite, Miranda, Soddimo, Paganini. Angoli:3-7. Recupero: 0′ e 3′.

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