Jan Breydel chiuso, ma i napoletani partono

Pubblicato il autore: Francesco Moscato

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Il Napoli, domani scenderà a Bruges, per la quinta gara d’Europa League, dove è capolista del girone, ed ha già il primato sicuro oltre ai sedicesimi prenotati. Gli azzurri, hanno giocato 4 gare, segnato 16 gol, prendendone solo uno. E’ quasi un record, che gli azzurri possono battere, superando la quota di 21 reti, del Salisburgo, ottenuta dagli austriaci, nella scorsa edizione della competizione. Bene, agli uomini di Sarri, mancano ancora due gare, e con il ritmo dei gol, della media realizzativa, non dovrebbe essere un problema, poter riuscire ad alzare questo nuovo record. Domani, come sappiamo, il match in Belgio, allo stadio Jan Breydel, verrà giocato a porte chiuse, e parecchi napoletani, provenienti dall’Italia e paesi limitrofi, verranno rimborsati, giustamente per la spesa. Ma sappiamo i napoletani come sono, e quanto amano la loro squadra. Infatti, parecchi, sono partiti per il paese, nonostante le avvertenze delle forze dell’ordine, a non frequentare posti e luoghi che possono destare dubbi a rischio attentati. Viaggio di piacere, e perché no, per bere una birra, che in Belgio, è una bevanda, alquanto portata. E’ triste sapere, che una gara, dopo quasi due settimane dagli attentati di Parigi debba essere giocata senza la passione del pubblico, e sarà alquanto irreale per la Uefa stessa, tener fuori tifosi ed appassionati di calcio, per evitare di incorrere in pericolosi rischi. Anche la società e la squadra del Napoli, dopo la gara partiranno subito, per essere all’alba a Capodichino. Prevenire è meglio che curare.

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