Lazio, Milinkovic-Savic: “Qui mi sento a casa, posso crescere e far bene”

Pubblicato il autore: Ilaria Ceracchi Segui

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Serjei Milinkovic-Savic ha raccontato le emozioni e le sensazioni che sta vivendo in questo momento così positivo per lui. Il centrocampista della Lazio è in ottima forma e ha tanta voglia di crescere e mostrare il suo talento. Lo sta dimostrando sia nella Nazionale Under 21 della Serbia, sia nella squadra romana in cui milita dalla scorsa estate.
In Nazionale ha messo a segno uno splendido goal proprio contro gli azzurri di Di Biagio, a cui ha risposto, però, il compagno di spogliatoio Danilo Cataldi. Dunque i due giovani laziali si sono fatti valere in campo, anche se rivali in quella circostanza. Riguardo le sue prestazioni in maglia biancoceleste, nulla da dire, e in Europa League e nel campionato. Nonostante il periodo buio che sta caratterizzando la Lazio nell’ultimo mese, il serbo ha sempre fatto il suo dovere in campo (quando ne ha avuto la possibilità, ovviamente), ottenendo buoni voti e mostrandosi, soprattutto nelle ultime partite, uno dei pochi con la voglia di combattere e di sapersi rialzare. Magari lui e Keita, un altro giovane talentuoso, sapranno dare una scossa a questa Lazio un po’ addormentata, forse un po’ troppo.

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Nell’intervista rilasciata a NS Reporter, Milinkovic ha parlato della recente esperienza in Nazionale, di come giocare in un grande club come la Lazio gli stia facendo vivere un sogno e infine ha ringraziato i suoi compagni di squadra, nonché connazionali, Basta e Djordievic che lo hanno trattato come uno di famiglia, offrendogli fin da subito un importante sostegno.
Ecco le parole del gioiello laziale classe ’95 riguardo la Nazionale Serba Under 21: “ Il mio goal contro l’Italia è stato molto importante, ci ha portato ad un punto, poi è stato bello segnare. In questo modo possiamo qualificarci per i prossimi Europei, ma ci sarà ancora da lottare. Sia noi che l’Italia Under 21 siamo molto determinati ad arrivare in fondo alla competizione. La gara di ritorno con loro è il 2 settembre del prossimo anno, credo che sarà ancora uno scontro al vertice. Al termine della gara la Lazio mi ha chiamato per congratularsi con me, ricordandomi, inoltre, che mi aspettano per continuare il nostro lavoro e per impegnarci a raggiungere gli obiettivi che voglio raggiungere con questo club”.

Riguardo il mancato esordio in Nazionale maggiore, invece:Sono stato convocato contro l’Albania e il Portogallo, non ho debuttato e mi è rimasto un po’ l’amaro in bocca. Ma arriverà l’occasione, per ora mi trovo bene con i miei coetanei . Sentire gli applausi e il mio nome cantato dai tifosi è stato indimenticabile”.

Per la Lazio, infine, Serjei ha riservato parole di gratitudine e di elogio: “Volevo conoscere Roma e godere di ogni momento in questa città. Mi sono ritagliato un posto in questa squadra, sono riuscito anche a segnare e questo mi rende davvero felice. Nella Lazio ci sono anche Basta e Djordievic, miei connazionali  e giocatori esperti, mi trattano come uno di famiglia. A Roma sto vivendo un sogno: ho appena iniziato la mia carriera in un grande club. Ci sono tutte le condizioni affinché io riesca a fare bene”.

Domenica in Lazio-Palermo Milinkovic potrà dare un ottimo supporto alla squadra ed ha tutte le carte in regola per contribuire a conseguire un’eventuale vittoria. Vittoria che potrebbe far tornare il buonumore a Formello e scacciare questo momento così delicato e difficile per i biancocelesti.

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