L’Italia arriva oggi a Bruxelles: omaggio ai morti dell’Heysel

Pubblicato il autore: davidelarocca Segui

heyselL’Italia giunge oggi a Bruxelles in vista dell’amichevole di domani sera contro il Belgio. Per l’occasione, la Figc ha organizzato varie iniziative per commemorare i 30 anni della tragedia del 29 maggio 1985 allo stadio Heysel. Stasera cerimonia simbolica del ritiro della maglia azzurra numero 39, che richiama il numero dei morti di quel tragico pomeriggio. Le 4 Coppe del Mondo vinte dall’Italia saranno esposte all’ Ambasciata d’Italia a Bruxelles.

La strage dell’Heysel avvenne proprio a Bruxelles, poco prima dell’inizio della finale di Coppa dei Campioni di calcio tra Juventus e Liverpool, in cui morirono 39 persone, di cui 32 italiane, e ne rimasero ferite oltre 600. Nel 2015, in occasione del trentennale di questa brutta pagina dello sport più amato d’Italia, anche i tifosi della Juventus hanno ricordato le vittime con uno striscione che recitava: “Nessuno nuore veramente se vive nel cuore di chi resta per sempre: +39, rispetto“. Attorno all’enorme striscione, i tifosi hanno esposto cartelli con i nomi delle vittime, travolte dalla furia degli hooligan inglesi. Una tragedia, quella dell’Heysel, che ha contribuito anche alla moderne misure di sicurezza. In seguito a questa tragedia, infatti, nel 1986 venne introdotta una legge per vietare per 3 mesi l’ingresso allo stadio dei tifosi più facinorosi e, in seguito a un’altra strage, quella di Hillsborough nel 1989, per migliorare le strutture degli impianti vennero introdotte norme più severe come le telecamere a circuito chiuso.

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