L’oro di Napoli è la difesa-bunker

Pubblicato il autore: Pierluigi Persano

reina sarri
Il Napoli di Maurizio Sarri è la squadra più in forma della Serie A: lo dimostrano la continuità di risultati, il bel gioco e la solidità dei partenopei.
Lunedì arriva l’Inter capolista, e il San Paolo va già verso il pienone: una vittoria vorrebbe dire sorpasso e testa della classifica, e una città intera è pronta a sostenere con il solito calore la squadra partenopea. E magari quest’anno potrebbe finalmente essere anche la volta buona per lo scudetto.
Sognare è lecito, perchè le carte in tavola ci sono tutte, e il Napoli di Sarri è migliore anche del primo Napoli di Benitez che alla prima stagione in Serie A nel 2013/14 arrivò 3° in campionato.
Se il Napoli si trova al 2° posto è sicuramente grazie ad un reparto offensivo capace di fare la differenza in qualsiasi partita: Callejon, Insigne, Mertens, Gabbiadini e Higuain stanno vivendo una stagione straordinaria e hanno segnato 19 gol sui 24 totali (il 79%), facendo l’attacco del Napoli il terzo più prolifico della nostra Serie A (dopo i 29 gol della Roma e i 26 della Fiorentina).

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IL SEGRETO DI SARRI – Ma l’oro di Napoli in questa stagione è senza dubbio la difesa. Sarri è un maniaco delle tattiche difensive, tanto da dedicare intere sessioni d’allenamento solo al lavoro in fase difensiva e studiando i movimenti del pacchetto arretrato con un drone. E i risultati si vedono.
Raul Albiol e Koulibaly sono lontani parenti dei difensori pasticcioni della scorsa stagione, e l’arrivo di Chiriches ha dato ancora più esperienza al reparto. E sulle fasce Ghoulam e Hysaj sono una garanzia sia in fase di spinta che in fase di copertura.
Quella del Napoli è la seconda difesa meno battuta del campionato con 8 gol subiti (uno in più dell’Inter), ovvero un gol subito ogni 146 minuti. Mentre in Europa League in quattro partite il Napoli ha subito un solo gol dal Midtjylland, risultando la migliore difesa di tutta la competizione.
Sarri sarà contento di sapere che la sua è anche la quinta miglior difesa d’Europa dopo quelle di Bayern Monaco (5 gol subiti), Atletico Madrid (6), Psg (7) e Inter (7).
E proprio come l’Inter ha rimediato una sola sconfitta in 13 gare (il 2-1 a Sassuolo all’esordio stagionale), rimanendo imbattuta da ben 12 turni.
Mentre il Napoli di Benitez preoccupava soprattutto per le amnesia difensive e i tanti gol subiti: nel 2013/14 dopo 13 giornate gli azzurri avevano raccolto 28 punti in campionato, ma perdendo 3 partite e subendo 12 gol.
Il secondo corso di Rafa andò ancora peggio: lo scorso anno dopo 13 gare i punti raccolti erano 23, e 16 i gol subiti (solo due le sconfitte).

SARACINESCA REINA – 
Pepe Reina proprio non ce la faceva a restare al freddo di Monaco, e in estate non ci ha pensato due volte a ritornare in una città che lo ha amato sin dal primo giorno.
Il portierone spagnolo si è fatto rimpiangere nella scorsa stagione, quando sia Rafael che Andujar non riuscivano a dare tranquillità a tutta la difesa, risultando spesso anche determinanti con errori troppo evidenti.
Quest’anno Reina è riuscito a mantenere inviolata la sua porta già in 8 occasioni (meglio di lui ha fatto Handanovic con 9 partite), e da 5 partite consecutive il Napoli non prende gol. Pepe è riuscito anche a superare il suo rendimento della stagione 2013/14 quando con Benitez mantenne la porta inviolata in 5 occasioni.
Numeri che fanno di Reina il portiere con più minuti di imbattibilità in Europa, ben 467.

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