Mihajlovic: “Andremo per giocare alla pari. Al Milan c’è un’atmosfera strana: quando si pareggia o perde…”

Pubblicato il autore: Luca Bonaccorso

Miha

E’ il solito Sinisa Mihajlovic quello che si è presentato oggi in conferenza stampa: deciso, carico e sempre pronto a difendere la sua squadra e il suo operato.

ATMOSFERA STRANA. “Ogni gara la prepariamo al massimo, indipendentemente dalla Juve. Abbiamo le qualità fisiche e mentali per potercela giocare. Non credo che questa partita determinerà scudetto o Champions. Al Milan c’è un’atmosfera strana. Quando vinciamo, possiamo vincere meglio, quando perdiamo o pareggiamo la gara successiva diventa decisiva. Abbiamo fatto 11 punti nelle ultime 5 gare. Sono rimaste altre sette gare fino al girone d’andata e possiamo tenere questa media punti, l’obiettivo è essere tra i primi a giugno. Il pari contro l’Atalanta non mi è sembrata una catastrofe. Prima di dare giudizi dobbiamo essere più equilibrati, aspetterei il girone d’andata per capire dove siamo. Per questo con la Juve non è una gara decisiva”.

PARIGI. “E’ una cosa tremenda, siamo tutti scossi e vicini al popolo francese. E’ una guerra strana. Se la paragoniamo alla guerra che ho vissuto io, in quel caso nell’ex Jugoslavia sapevamo chi era il nemico, qui invece non sappiamo chi è il nemico. E’ una cosa difficile ma è l’obiettivo del terrorismo, farci vivere nella paura. Dobbiamo provare a svolgere una vita normale. Dobbiamo essere bravi a non farci travolgere dal terrore”.

INFORTUNI E FORMAZIONE“Bisogna vedere la condizione dei giocatori: Montolivo, Cerci e Bacca si sono allenati con la Nazionale. Mexes si è allenato poco, Niang e Poli hanno fatto tutti gli allenamenti e sono cresciuti di condizione. Il francese è cresciuto molto, sta meglio rispetto a due settimane fa. Tranne Bertolacci e De Jong stanno tutti bene comunque. Bacca?  è tornato giovedì mattina, ieri ha fatto solo un po di corsetta, oggi farà allenamento con noi. Vediamo come sta. 4-4-2? Con i giocatori che abbiamo possiamo farlo, con il ritorno di Niang. Per ora continuiamo con il 433 poi vediamo con i recuperi cosa si può fare”.

JUVENTUS“Inutile parlare dell’importanza della gara. Fondamentale per il prestigio, per la classifica, è un grande classico del calcio italiano. Sappiamo che la Juve è in ripresa, andremo li a giocare alla pari. I problemi della Juve? Li risolverà Allegri. E’ molto bravo.”

TERZO POSTO“Non siamo partiti come volevamo, in queste cinque gare però abbiamo fatto più di due punti di media a partita. Con questa media l’anno scorso andavi in Champions League. I presupposti per pensare positivo ci sono, vorremo arrivare tra le prime a giugno. Il campionato è lungo, i posti sono solo tre, le squadre sono venti.” 

BERLUSCONI“Il presidente è il più titolato di tutti, vive il calcio da 30 anni, è stato un bel gesto quello fatto con Reja, grande dimostrazione di fairplay, a me non da nessun fastidio. L’obiettivo è giocare bene e farlo venire anche nel nostro spogliatoio per farci fare i complimenti”.

GIGI VS GIGIO: “Donnarumma si troverà davanti un mito come Buffon. Ha tutto da imparare da lui, Gigetto ha tutte le qualità per essere il degno erede di Buffon, per paragonarlo però bisogna aspettare almeno una decina d’anni. Mi auguro che farà la stessa carriera di Gigi, e lo stesso Buffon potrebbe essere contento di avere un erede come Donnarumma. Il ragazzo però ha carattere e personalità”.

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