Milan, c’è il tabù Juventus Stadium da sfatare

Pubblicato il autore: Pierluigi Persano

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Lo Juventus Stadium sta al Milan come la kryptonite sta a Superman.
Da quando è stato inaugurato il gioiello della Juventus nel 2011, infatti, il Milan non è mai riuscito a portare via i tre punti da Torino.
L’ultimo successo rossonero è targato 5 marzo 2011, quando il Milan espugnò l’Olimpico grazie ad un gol di Gattuso.

POKER NERO – Quattro sconfitte su quattro nei precedenti in campionato, con 9 gol segnati dai bianconeri e 3 marcature rossonere. E’ questo l’impietoso bilancio delle ultime sfide giocate nel nuovo stadio di proprietà della juentus.
Il primo confronto nella stagione 2011/12 fu deciso da Claudio Marchisio, che realizzò una doppietta nei finali del match finito 2-0 per la squadra di Conte.
L’anno successivo i bianconeri s’imposero di misura, superando di misura il Milan per 1-0 grazie al rigore di Arturo Vidal.
La stagione 2013/14 regalò una sfida piena di gol: il Milan passò in vantaggio dopo un solo minuto con Muntari. Poi i bianconeri ribaltarono il risultato con Pirlo, Giovinco e Chiellini, prima della doppietta di Muntari al 90′ per il 3-2 finale.
Lo scorso anno la sfida terminò 3-1 per i ragazzi dell’ex Max Allegri, che s’impose grazi alle marcature di Tevez, Bonucci e Morata (di Antonelli il gol milanista).

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COPPA AMARA – L’unico precedente agrodolce è il pareggio in semifinale di Coppa Italia nella stagione 2011/12, che costò comunque l’eliminazione del Milan dalla Coppa.
Dopo la vittoria juventina a San Siro per 1-2 (decisiva una doppietta di Caceres, all’esordio), il Milan è chiamato all’impresa in trasferta: vincere con due gol di scarto.
Ma Del Piero alla mezz’ora segna il gol del vantaggio juventino. Nella ripresa il Milan scende in campo più determinato, e ribalta lo svantaggio con Mesbah e Maxi Lopez. Finisce ancora 1-2 e si va ai supplementari.
Al 96′ Vucinic inventa un tiro all’incrocio dai 25 metri che vale la finale di Roma per i bianconeri, mentre il Milan esce comunque tra gli applausi.

BACCA IL JOLLY – Mihajlovic ha però una carta da giocare: Carlos Bacca. Il colombiano allo Juventus Stadium vinse la finale di Europa League del 14 maggio 2014 con il Siviglia, che riuscì a conquistare il trofeo contro il Benfica soltanto ai calci di rigore (Bacca calciò il primo rigore della serie, che finì 4-2 per gli andalusi).
In questa Serie A Bacca ha già lasciato il segno a Torino, quando lo scorso 17 ottobre all’Olimpico contro la squadra di Ventura segnò il gol del vantaggio milanista (la gara finì 1-1). Anche allora si giocava di sabato in notturna, dopo la sosta delle nazionali, ed è stato l’unico dei sei gol del colombiano realizzati in trasferta.
Mihajlovic ha un motivo in più per schierarlo titolare.

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