Milan, Mihajlovic: “Se dovessimo vincere domani potrebbe essere una svolta”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone

Milan Sinisa Mihajlovic gestures during the Italian Serie A soccer match ACF Fiorentina vs Ac Milan at Artemio Franchi stadium in Florence, Italy 23 August 2015. ANSA/MAURIZIO DEGL INNOCENTI

Vigilia di campionato per il Milan che domani nell’anticipo delle 20 e 45 affronterà a San Siro l’Atalanta di Reja. Rossoneri che vengono da un bel trend positivo con 3 vittorie di fila, mentre i bergamaschi hanno un ottimo ruoli in casa, ma fanno molta fatica in trasferta. Da Milanello è intervenuto in conferenza stampa il tecnico Sinisa Mihajlovic, ecco le sue parole:

Sui tifosi: “I tifosi sono fondamentali, vorremmo che tutti facessero il tifo come una volta ma dipende da noi. Credo che i ragazzi meritano di vedere lo stadio pieno, domani è la partita più importante, se dovessimo vincere saliremo in classifica e ci permetterà di lavorare serenamente durante la sosta, di recuperare energie e infortunati. Mi auguro che capiscano l’importanza della gara”.

Il prossimo step del Milan: “Continuare così, vincere e divertire, come fatto con la Lazio. Abbiamo un gruppo unito, che sa soffrire. Vedendo questi risultati ora ci sono meno critiche, penso che servirebbe più equilibrio ed essere più sereni. Ora non siamo perfetti, prima non eravamo scarsi. I risultati fatti non vengono dal nulla, ma da un lavoro quotidiano. Non abbiamo risolto i problemi ma siamo sulla strada giusta. Non abbattersi ma nemmeno esaltarsi.

Sulla cena di mercoledì: “Le cene le faccio sempre, non sarà la prima nè l’ultima. E’ stata fatta per far capire a tutti che sono importanti, anche chi lavora nell’ombra come lo staff tecnico e medico. Quando siamo uniti si può fare tutto, sono cose che ogni tanto bisogna fare per allentare la tensione. Speriamo di farne altre di cene”.

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Sulla svolta: “Non dobbiamo guardare la classifica e cercare di guardare partita dopo partita. L’ho detto un mese fa, bastava fare qualche risultato utile consecutivo per tornare in alto. Siamo stati bravi a recuperare, ora ci meritiamo questo posto in classifica, non abbiamo mai rubato niente a nessuno. Ci manca qualche punto che recupereremo durante la stagione. Se dovessimo vincere domani potrebbe essere una svolta. Poi c’è la sosta e cerchiamo di recuperare gli infortunati”.

Sulle sicurezze: “La soluzione l’avevo da subito, abbiamo provato con un sistema di gioco che purtroppo non ha funzionato e ne abbiamo ripreso un altro. Non ci sono moduli che fanno vincere le gare però in quel momento era giusto cambiare e avere più equilibrio, poi per il futuro possiamo ancora cambiare quando recupereremo gli altri attaccanti. Non dobbiamo perdere la nostra mentalità offensiva”.

Sul coinvolgimento delle riserve: “Quando sei al Milan e non ti senti coinvolto puoi anche andare via. Honda ha avuto la possibilità di giocare come gli altri, qui nessuno è indispensabile, non abbiamo Maradona o Mesi che devono giocare per forza. Tutti hanno la possibilità di giocare, devono aspettare con pazienza la loro chance, non è facile ma fa parte del nostro lavoro. Ci sono infortuni e squalifiche, tutti quelli che sono qui hanno avuto possibilità di farsi vedere. Non devono prendersela con me ma con loro stessi se non giocano”.

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Sull’infortunio di Diego Lopez: “Lopez ultimamente non l’ho visto bene, è importante e lo stimo molto, perchè certe partite le ha giocate in condizioni non perfette, ha giocato in silenzio senza cercare scuse. Ha il tempo di recuperare e lo aspettiamo”.

Su Luiz Adriano: “Cerchiamo di mettere un giocatore sempre nel posto giusto, sugli esterni abbiamo diversi giocatori, mi dispiace per Adriano perchè sta giocando meno, avendo due punte a disposizione preferisco Bacca, lo abbiamo pagato tanto ed è capocannoniere. Però vorrei fare i complimenti a Luiz Adriano perchè si sta comportando bene pur non giocando tanto, ci ha portato sei punti”.

Sul 4-3-1-2: “Modulo dispendioso ma bisogna avere anche gli interpreti giusti per farlo. Non vuol dire però che un giorno possiamo tornarci”.

Su Montolivo: “Se sta bene gioca, altrimenti abbiamo chi può sostituirlo”.

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Su Honda e Niang: “Dispiace per Jack perchè è uno dei giocatori migliori che abbiamo, però abbiamo giocatori che possono sostituirlo, chi giocherà al suo posto darà il massimo. Non sarà facile domani ma siamo il Milan e giochiamo in casa nostra”.

Su Cerci: “Sta giocando bene, migliora gara in gara. Il problema di Cerci è la continuità durante la settimana, non distrarsi e non mollare mai, questo è stato sempre il suo problema. Anche in allenamento deve sempre fare il massimo”.

Su Valentino Rossi: “Tiferò per lui, e l’ho sempre fatto. Ho visto anche l’episodio, una testa di Marquez sul ginocchio di Valentino, poi dopo lui ha dato il calcio. Non so di chi è la colpa, sono sicuro che a Valencia farà bene”.

Sulla classifica: “Tutti i punti sono meritati, a differenza di altri che hanno avuto più fortuna e non si meritano i punti che hanno. Però non c’è una squadra che ammazzi il campionato, è più bello ed equilibrato rispetto agli altri anni”.

Sulla formazione: “Cerchiamo di cambiare meno possibile, abbiamo un pò di problemi, decideremo dopo l’allenamento di oggi. Non penso ci saranno scelte clamorose”.

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