Montella: “La Samp non è inferiore al Milan”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone

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Domani sera a San Siro andrà in scena il match tra Milan e Sampdoria, valevole per la quattordicesima giornata. Ne ha parlato stamane in conferenza stampa il tecnico doriano Montella, ecco le sue dichiarazioni:

Mister, domani affronterà un amico come Mihajlovic: “Il calcio è fatto soprattutto di sentimenti. Mi fa piacere incontrare Sinisa. Si vive per queste vigilie e per queste partite”.

Oggi è il compleanno di Mancini: “Roberto è un amico e gli faccio tanti auguri di buon compleanno e che possa rimanere a lungo in testa alla classifica”.

Siete i due allenatori preferiti di Ferrero: “Il presidente è bravo a motivare i suoi allenatori e a ringraziare i precedenti”.

Com’è la situazione in casa Samp?: “E’ la prima settimana che lavoriamo con tutti gli effettivi. Si dice sempre che nel calcio si deve aspettare ma questo non deve essere un alibi. Bisogna cancellarli, dunque, e pensare a come battere il Milan domani”.

Due punti in sei trasferte: “Anche questo è un dato di fatto che va cancellato. Bisogna guardare con ottimismo. Il perchè sto cercando di capirlo”.

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Come si batte il Milan?: “Intanto ci vuole coraggio e personalità per giocare su questi campi importanti. Credo che la squadra non sia inferiore al Milan”.

Ci sono problemi in difesa?: “Numericamente, forse. Vediamo oggi se in allenamento saranno tutti presenti, ma non mi preoccupa più di tanto. Moisander? Un po’ affaticato, ma vediamo oggi”.

E’ un problema fisico o un problema mentale?: “Insieme. Per me il calcio è integrale. Ci stiamo lavorando, ma io ho fretta e i giocatori devono avere fretta come me”.

Come avete lavorato in settimana?: “Abbiamo analizzato la partita, lavorando sull’analisi della prestazione, cos’ha funzionato e cosa non ha funzionato”.

Ti aspettavi una reazione dopo il gol di Badu a Udine?: “Di solito è così. Dopo il gol la squadra forse ha pensato che la partita fosse già persa”.

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Come a Frosinone c’è stato un possesso palla piuttosto sterile: “Il possesso palla c’è stato, ma abbiamo giocato poco in verticale. Ci sarà bisogno di più profondità, più avanzamento e un posizionamento migliore”.

Il Milan è in semi-crisi o è solo una questione di risultati?: “Assolutamente no, non penso sia in crisi. Probabilmente ci si aspettava di più, ma non so bene. Mi interessa solo come provare a batterli e preparare la partita nelle condizioni migliori”.

Hai fretta anche di trovare il Muriel migliore?: “Ho detto fretta di farmi capire bene e capire i giocatori presto. Rispetto a Muriel è un discorso che sto sentendo da molto. Sto imparando a conoscerlo, ma penso che la resa della maggior parte dei giocatori dipende dalle condizioni mentali”.

Fernando ha ancora margini di miglioramento?: “Può migliorare, è giovanissimo. Deve giocare, al di là delle qualità difensive che ha, molto di più in verticale. Ha le qualità per farlo”.

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Per le vacanze natalizie, hai già pensato al tipo di lavoro da svolgere?: “Facciamo tutto integrato con la palla. Quando c’è la sosta bisogna pensare a riposarsi”.

Ipotesi Soriano dietro le punte domani?: “Stiamo provando qualcosa. Soriano può giocare da interno e da trequartista, è un giocatore abbastanza duttile”.

Ieri c’è stata una bella stretta di mano con Gasperini. Primo contatto in vista del derby?: “Sono andato alla presentazione perchè stimo molto Onofri. Sapevo che avrei incontrato tutti gli esponenti del Genoa e mi ha fatto piacere”.

Conto alla rovescia per il derby?: “Devo pensare alla tre partite prima del derby”.

Solo cinque giocatori della Samp sono andati in gol: “Credo che sia necessario che tutti i calciatori vadano in rete, ma se Muriel, Eder e Cassano facessero 35 gol non serve più”.

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