Napoli, chi l’avrebbe detto: per Sarri ora i problemi sono in attacco

Pubblicato il autore: davidelarocca

Legia Varsavia Napoli probabili formazioniQuello del Napoli è probabilmente l’attacco più forte della Serie A: un’opinione condivisa non solo dai giornalisti ma da tantissimi allenatori, che sottolineano la forza e l’abbondanza del reparto offensivo della squadre azzurra ogni volta che si trovano alla vigilia del match contro Hamsik e compagni. E come si può non essere d’accordo: i partenopei non solo hanno il capocannoniere del campionato (Higuain con 9 realizzazioni, a pari merito con il sampdoriano Eder) ma con 22 reti in 12 partite hanno il terzo miglior attacco del campionato italiano, alle spalle di Roma (27 gol) e Fiorentina (24 gol). Certo, ultimamente anche la tenuta difensiva è migliorata parecchio: appena due reti subìte nelle ultime nove giornate di campionato e seconda miglior difesa (otto reti segnate a Reina) del campionato alle spalle dell’Inter, che ha appena un gol subito in meno (sette). Il reparto offensivo del Napoli, però, può contare su ricambi che la difesa non ha: Gabbiadini può giocare al posto di Higuain e, perché no, anche al posto di Callejon (con caratteristiche diverse, sia chiaro); Mertens è ormai in staffetta perenne con Insigne ed anche El Kaddouri ultimamente sta salendo nelle gerarchie del mister Maurizio Sarri.

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MALEDETTI INFORTUNI – Gli impegni con le Nazionali, però, hanno portato più di un problema a mister Sarri. L’ultimo in ordine di tempo riguarda l’infortunio che ieri ha accusato Manolo Gabbiadini sul finire di Italia-Romania (dopo aver tra l’altro trovato il gol del momentaneo due a uno): secondo l’esperto medico della Nazionale Enrico Castellacci si tratta di una distorsione alla caviglia. L’attaccante napoletano, che il prossimo 26 Novembre compirà 24 anni, su twitter si è augurato che non sia un infortunio grave ma è difficile fare previsioni: il club del patron De Laurentiis, infatti, ha chiesto ed ottenuto l’immediato ritorno a Napoli di Gabbiadini, in modo da effettuare a Napoli gli esami strumentali; esami che il professor Castellacci, in accordo con il club partenopeo, non ha effettuato. In ogni caso sarà difficilissimo, quasi impossibile, che l’ex attaccante della Sampdoria sia disponibile per l’ostica trasferta sul campo del Verona (si gioca Domenica alle 12,30 e non più alle 15).
E che dire di Mertens: una situazione assurda (convocato in Nazionale ma mai impiegato a causa di un infortunio) che non sarà di certo piaciuta al club azzurro. Secondo il ct Wilmots, Mertens ha accusato uno strappo al bicipite femorale: se così fosse ci vorrebbero almeno 20 giorni prima che il belga possa tornare a correre regolarmente. Il Napoli in queste ore sta valutando anche le sue condizioni ma un suo utilizzo per Verona sembra davvero utopico, considerato che in questa stagione Mertens è già al suo terzo infortunio.
Ultimo, ma ovviamente non per importanza, è Higuain: l’argentino tornerà solo domani ad allenarsi con i compagni, dopo le fatiche in Nazionale ed i disagi provocati dal fuso orario. Finora il Pipita non si è mai riposato e non lo potrà di certo fare a Verona, dove sarà ancora lui a guidare l’attacco partenopeo: e meno male, a questo punto, che Conte ha deciso di punire Insigne…

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