Napoli: impressionanti numeri in Europa League

Pubblicato il autore: Giuseppe D'Anna

Napoli Midtjylland

Quarta partita e quarta vittoria in questa edizione dell’Europa League per il Napoli di Sarri.
Gli azzurri sembrano una squadra di un altro pianeta per questo girone.
Il 5-0 del San Paolo contro i campioni di Danimarca è solo l’ultima delle vittorie nella competizione continentale 2015/16 . All’esordio stagionale in Coppa, il Napoli, sempre al San Paolo ha vinto 5-0 contro il Club Brugge (2 Callejon, 2 Mertens, Hamsik) , in Polonia per la seconda giornata 0-2  al Legia Varsavia (Mertens, Higuain), nella terza e quarta giornata ha incontrato il Midtjylland, in danimarca 1-4 (Callejon, 2 Gabbiadini, Higuain) e in casa 5-0 di stasera, per l’appunto (2 Gabbiadini, El Kaddouri, Callejon, Maggio).
In quattro gare disputate il Napoli si trova in classifica nel gruppo D di Europa League a 12 punti con la bellezza di 16 gol fatti (la media di 4,0 a partita) e di 1 solo subito.
Assieme a Borussia Dortmund, Molde e Rapid Vienna, gli azzurri si sono qualificati per i sedicesimi di finale con due turni di anticipo.
Il Rapid Vienna, vittorioso per 2-1 contro il Viktoria Plzeň, e i Partenopei sono le uniche due squadre ancora a punteggio pieno. Il Napoli porta il suo bottino a quota 16 gol nel Gruppo D, travolgendo i norvegesi del Midtjylland. 16 gol fatti e 1 solo subito, miglior attacco e miglior difesa di tutti i gironi della competizione. Il Rapid ha segnato 8 reti subendone 4. Dei 16 gol totalizzati dagli azzuri, 4 sono stati realizzati da Gabbiadini e Callejon, 3 da Mertens, 2 dal pipita Higuain, 1 gol messo a segno da  Hamsik, El Kaddouri e Maggio.
Arrivano ancora segnali positivi per la banda di Sarri, che con questa vittoria, mantiene una scia di risultati utili, tra campionato e coppa, davvero importante. Il Napoli, ha perso solo una gara dall’inizio di questa stagione, la prima di campionato con il Sassuolo a Reggio Emilia (2-1, dopo essere passato in vantaggio). Era il 23 agosto. Poi tra campionato e coppa ha giocato altre 14 partite (10 di campionato e 4 di Europa League) realizzando 35 reti ( 16 in Europa e 19 in serie A) e subendone 7 ( 1 in Europa e 6 in serie A). Una scia positiva di 14 partite composta da 10 vittorie e 4 pareggi. Dopo un avvio stentato mister Sarri ha trovato la giusta formazione. Come lui stesso ha affermato, i meccanismi vanno ancora pienamente assimilati, ma il Napoli è in continua crescita. E questo è sotto gli occhi di tutti, quando il Napoli scende in campo. I risultati sono sempre accompagnati da un bel gioco. Squadra alta e corta. Pressing alto, gioco veloce, sovrapposizioni. Il gioco è ben chiaro a tutti, che siano titolari o presunte riserve. Se gioca Gabbiadini, segna. E va a finire che in partite come quella di stasera con i danesi, vanno in gol pure El Kaddouri (autore di una ottima prova) e Maggio, che proprio non te lo aspetti. Tutti segnali positivi, da cogliere. Se queste partite, sebbene importanti da un punto di vista della concentrazione, servono per far giocare chi di solito lo fa meno, a Sarri sta riuscendo ogni mossa alla grande. E non è il caso a determinarlo, ma una gran conoscenza del gioco del calcio, sia dal punto di vista tattico, sia di gestione del gruppo, del mister toscano. Riesce a manenere sempre tutti sul pezzo! Fino a che punto della stagione ci riuscirà?

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