Napoli: la difesa nuovo punto di forza?

Pubblicato il autore: Giuseppe D'Anna Segui

chievo-napoli 0-1
Il Napoli viene da una buona serie di risultati. Quarto in classifica, dietro la coppia capolista Fiorentina-Inter, a due punti, e dietro la Roma, avanti di solo un gradino. 22 punti dopo 11 giornate di serie A, media perfetta di 2 punti a partita.
Dopo un inizio di campionato stentato, mister Sarri sembra aver trovato la giusta quadratura. La prima giornata ha visto il Napoli subire 2 gol dal Sassuolo e perdere quella che ad oggi è l’unica sconfitta in campionato. La Sampdoria prima e l’Empoli poi, hanno segnato 2 gol al Napoli, ottenendo lo stesso punteggio di 2-2.
A questo punto del percorso, qualcosa è cambiato, soprattutto in difesa. La coppia centrale Koulibaly-Albiol adesso sembra di un altro pianeta rispetto alle prestazioni che i due fornivano con mister Benitez e di inizio campionato. Allora cosa è cambiato? E’ il centrocampo, nettamente più forte quest’anno a fare la differnza? Con Allan che sicuramente ha dato un nuovo spessore al reparto centrale del campo, con Hamsik finalmente nel ruolo che gli calza a pennello e con un Jorginho in grande spolvero? Il 4-3-3  con gli esterni d’attacco che si sacrificano e aiutano i compagni della difesa. Questi i motivi? Sta di fatto che anche Sarri era partito con un modulo differente e le cose non erano andate affatto bene. Nelle prime tre giornate di campionato, 2 soli punti, una sconfitta e due pareggi per 2-2 con una difesa sicuramente protagonista in negativo.
Il merito secondo noi, è tutto di mister Sarri. Con il suo approccio mentale ha recuperato molti giocatori, Albiol in primis, che tutti volevano via da Napoli. La squadra sempre corta prevede di conseguenza una difesa molto alta e i giocatori del Napoli si stanno comportando egregiamente. Koulibaly su tutti. La perla nera della difesa azzurra è da plasmare. Le caratteristische fisiche ci sono tutte, bisogna correggere dei difetti e ascoltare chi di calcio ti può insegnare, come Sarri. Di questo passo sarà presto uno dei centrali più forti in serie A, considerata la giovane età. Reina è sempre una garanzia, nelle ultime partite, spesso è rientrato negli spogliatoi con i guanti puliti, ma quando è dovuto intervenire lo ha fatto infondendo sicurezza a tutto il reparto. Sarri in una intervista ha dichiarato: “Reina ha il joystick di Koulibaly”. E questo la dice lunga sul ruolo di Pepe là dietro. Albiol un giocatore ritrovato. Da quando è in Italia è il primo periodo in cui lo vediamo reattivo.
Discorso terzini: per Ghoulam buona prestazioni fisiche e miglioramenti anche nella fase difensiva. Ha sempre spinto bene (anche lo scorso anno) e si è sempre mosso bene con il laterale d’attacco di sinistra. Lo vediamo più convinto nei suoi mezzi quest’anno. Sul lato destro Hysaj. Non è un fenomeno, ma fa del fisico e della corsa le sue armi migliori. I più cattivi direbbero che chiunque avrebbe fatto meglio di Maggio, tant’è che da quando non gioca più titolare, la difesa ha fatto il salto di qualità.
Passate le 3 partite iniziali, il Napoli ha giocato 8 partite subendo solo 2 gol (da Juventus e Fiorentina) e chiudendo ben 6 volte le partite con lo zero al numero di gol subiti (con Lazio, Carpi, Milan, Chievo, Palermo, Genova). Le ultime 3 di campionato Reina è stato imbattuto, gli azzurri non hanno subito reti. Un dato davvero confortante per i partenopei, che da tempo non schieravano una difesa così solida.

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La storia dei campionati di serie A, ci insegna che per lottare fino in fondo per il titolo, una squadra fonda le sue basi sulla difesa. Del resto, con un reparto avanzato del genere, che dà garanzie certe, si può solo ben sperare…

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