Palermo, Ballardini: è subito sfida al veleno contro la sua ex Lazio. E quel precedente con Pioli…

Pubblicato il autore: Simone Braconcini

181402534-7386407d-94c3-4331-8245-937675425cceBeppe Iachini si sarebbe aspettato di tutto ma non certo di essere esonerato dopo una vittoria. Nonostante Zamparini, l’allenatore marchigiano si era detto “tranquillo”, dopo il successo 1-0 del Barbera contro il Chievo. Ma si sa, a volte, anche i tranquilli vengono beffati. E allora, in questo calcio dell’assurdo, addio a Iachini. Ecco Davide Ballardini. Altro giro, altra corsa sulla panchina del Palermo.

Zamparini colpisce ancora e si affida all’ex mister della Lazio. Già, la  Lazio, prossima avversaria del Palermo in campionato, all’Olimpico, dopo la sosta, il 22 novembre. Ballardini sfiderà subito la sua ex squadra. Quella squadra che aveva allenato nella stagione 2009-10, ricevendo solo critiche e brutte figure. E l’esonero, inevitabile, che avvenne il 10 febbraio del 2010. Ma per il Ballardini laziale anche una bella soddisfazione: quella della vittoria in Supercoppa italiana, a Pechino, contro l’Inter.

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Da allora tuttavia, una serie di sconfitte portarono la sua Lazio fino al terz’ultimo posto in classifica in campionato. Reja lo sostituì sulla panchina della Lazio. Ballardini è un signore e non è certo uomo da nutrire rancori particolari. Ma, essendo anche una persona molto orgogliosa, ci terrà particolarmente a far bene. Soprattutto contro la Lazio, all’Olimpico, per giunta. Contro quella squadra e quella società che lo ha scaricato, senza troppi complimenti nè riconoscenza, nonostante quella bella coppa vinta in terra cinese.

Sarà un Ballardini caricato a mille. Motivato e voglioso di riprendersi la scena. Lui che, l’8 gennaio del 2014, aveva sostituito proprio Stefano Pioli sulla panchina del Bologna. Sarà una gara quindi caldissima, quella dell’Olimpico. Fra due allenatori che forse non si amano molto e che, in quei novanta minuti, si giocheranno tanto, ma davvero tanto, del loro futuro.

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