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Pasquale Bruno, clamoroso sfogo: “Vorrei tornare in campo per spaccare la faccia a Bonucci”

Pubblicato il autore: Simone Braconcini Segui
pasquale-bruno-torino_1jwqfnifx3ird1xgto1qgjy5c5Pasquale Bruno torna quello di una volta. Come ai vecchi tempi, quando si era guadagnato la fama da duro in campo. Per questo motivo lo chiamavano “o animale”. Pasquale Bruno, appesi ormai da anni gli scarpini al chiodo, adesso fa il commentatore televisivo. Le sue opinioni sono apprezzate per precisione ed esperienza.  L’altra sera, tuttavia, una dichiarazione fortissima, figlia di un’antipatia mal celata nei confronti di Leonardo Bonucci, difensore della Juventus. Pasquale Bruno, ancora in clima derby della Mole, si direbbe, ha dichiarato: “Mi piacerebbe tornare a giocare per dare a Bonucci un pugno e spaccargli il labbro”, ha detto a Tuttomercatoweb. Bruno è stato per alcune stagioni uno dei giocatori più rappresentativi del Torino e,nonostante tre anni trascorsi anche nella Juve, è rimasto fedelissimo ai colori granata.

Pasquale Bruno ha poi continuato: “L’altra sera guardavo la Juve contro il Toro e vedere Bonucci protestare mi ha fatto pensare. Mi piacerebbe avere la possibilità di essere in campo in uno Juventus-Torino di oggi e giocare contro Bonucci. Vederlo così tanto eccitato, euforico, pronto a protestare sempre, mi ha fatto immaginare Pasquale Bruno nel tunnel che dà un pugno in faccia a Bonucci, gli spacca il labbro con cinque punti di sutura e così non parla per cinque mesi. È insopportabile per il suo comportamento. Io ero antipatico, forse il peggiore di tutti, ma protestavo poco. È il mio sogno nel cassetto, quello di vedermela con Bonucci”.

E poi, come se non bastasse, Pasquale Bruno rincara la dose: “ Vi faccio un esempio: rigore dato contro il Bologna per un fallo su Morata: mentre i giocatori del Bologna protestavano, arriva Bonucci a dire all’arbitro che era rigore. Non si fa così. Fossi stato un giocatore del Bologna, mi sarei fatto cacciare subito. Gli avrei dato un pugno, è insopportabile il suo comportamento.
L’affondo finale di Bruno è sulle qualità tecniche di Bonucci: “Come giocatore lo discuto perché secondo me è un calciatore normale, e poi quell’atteggiamento, con le mani sempre alte a protestare. Anche l’arbitro Rocchi, nell’ultimo derby col Toro,  gli ha detto ‘non iniziare a protestare’. Quindi anche gli arbitri lo sanno che protesta, ma io mi chiedo: perchè non fanno niente?”.
Arrivederci al prossimo round.

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