Roma, bilancio stagionale

Pubblicato il autore: Giuseppe Porro

Rudi GarciaCon la sosta delle nazionali è tempo di un bilancio stagionale per la Roma, che in campionato dopo 12 gare è terza con 26 punti ad un punto dal duetto Inter e Fiorentina che comandano momentaneamente la Serie A. La compagine giallorossa ha il miglior attacco del torneo con 27 reti fatte (Gervinho miglior realizzatore con 6 reti) ma la peggior difesa delle prime cinque squadre del campionato (13 reti subite) figlia di un calo di concentrazione che si è ripetuto spesso in questa stagione per gli uomini di Rudi Garcia.
Forse però i giallorossi hanno cambiato atteggiamento “mentale” proprio dalla gara contro i cugini, dando l’impressione di non andare mai in difficoltà e vincendo la gara con un autorità mai notata sinora. Il derby vinto potrebbe essere la chiave di volta per far salire l’autostima alla Roma e lanciarla definitivamente in campionato come un assoluta protagonista.
Discorso diverso invece in Champions League, dove i giallorossi accusano ancora una crisi di identità e peccano spesso di inesperienza. La Roma è si seconda in classifica con 5 punti (uno in più del Bayer Leverkusen già affrontato due volte, e due piu del Bate Borisov da affrontare nell’ultima gara del girone: all’Olimpico il 9 dicembre prossimo) ma deve cambiare atteggiamento, e registrare ancora qualcosa a livello di automatismi e concentrazione.

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Dopo 4 gare ha fatto 10 reti (secondo miglior attacco del girone) subendone 10 (seconda peggior difesa del girone) andando nel paradosso, ad impattare 1-1 contro il Barcellona (prossimo avversario il 24 novembre, al Camp Nou in una gara decisiva); perdendo male a Borisov (3-2 con tre reti subite nella prima mezzora); pareggiando male a Leverkusen (rocambolesco 4-4; prima 0-2; poi 2-4; poi 4-4 con due reti subite in 2 minuti) e rischiando moltissimo proprio con i tedeschi (sconfitti 3-2; ma sul 2-0 per i giallorossi, subiscono la rimonta delle “aspirine” subendo 2 gol in 6 minuti) ma vincendola con una prova d’orgoglio che rilancia le ambizioni europee giallorosse.
Ora a testare il cambio di marcia (Leverkusen/Lazio) ci sarà sabato la trasferta con il Bologna di Donadoni (due partite, due vittorie) e martedi la trasferta catalana contro “l’amico” Luis Enrique. solo dopo queste due gare avremo un profilo più completo della stagione della Roma.

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