Roma, una storia europea di disfatte

Pubblicato il autore: Giuliano Tufillaro

garcia

Alla faccia di un futuro radioso in Europa e ricco di vittorie e notorietà, con un marchio in continua espansione e una crescita esponenziale del brand. La Roma sta pian piano diventando la barzelletta d’Europa, come dimostrato dalla disfatta di ieri sera al Camp Nou contro il Barcellona. La proprietà americana, se guardiamo l’ambito europeo, sta letteralmente affossando una Roma che continua a collezionare figuracce una dietro l’altra senza soluzione di continuità. Una società che non ha mai ottenuto grandi successi in campo internazionale, ma che probabilmente non era mai caduta così in basso come durante la gestione Pallotta. La sola partita di ieri, contro una squadra di fenomeni assoluti, segna una serie di record negativi che qualcuno forse dovrebbe incaricarsi di comunicare a Monsieur Garcia. Si tratta della sconfitta più netta mai subita da una squadra italiana contro il Barcellona e anche contro una squadra spagnola. E pensare che il Barcellona dei record ha giocato tantissime partite contro squadre italiane, ma non aveva mai maramaldeggiato come al livello di ieri sera. Non basta, dopo ieri sera la difesa della Roma è ufficialmente la peggiore in Europa inclusa l’Europa League: 16 gol subiti in 5 partite. Da sottolineare come “l’invincibile Barcellona” (“non saremo l’unica squadra a prendere 6 gol sul campo del Barcellona”, parole di Garcia ieri) non avesse ancora mai segnato quest’anno 6 gol contro nessuna avversaria, nè in campionato nè in Europa.

Leggi anche:  Serie C, dove vedere Avellino-Potenza streaming LIVE e diretta TV: Rai Sport o Eleven Sports?

Ancora più inquietante un altro dato statistico che emerge se si vanno ad analizzare i numeri della Champions League. La Roma e’ l’unica squadra ad aver preso 6 o più gol per 3 volte nella moderna Champions League: Manchester United-Roma 7-1 nel 2008, Roma-Bayern 1-7 nel 2014 e il 6-1 di ieri sera del Camp Nou. Tutti numeri che testimoniano la pochezza della Roma in campo europeo, una situazione lancinante in cui i tifosi sono costretti a guardare quasi tutte le partite della Roma sperando che queste finiscano il prima possibile. Un’agonia e un incubo da cui sembra non esserci via d’uscita. E non è che in Europa League le cose siano andate meglio, ricordiamo la netta sconfitta dell’anno scorso all’Olimpico 0-3 contro la Fiorentina con gara chiusa nei primi venti minuti. Una società americana che farà bene a interrogarsi su questi numeri e ad adottare ogni strategia necessaria per arrestare questa emorragia di umiliazioni e record negativi. Sempre che abbiano la volontà di farlo.

  •   
  •  
  •  
  •