Sabatini: “Il mio rapporto con la curva si è incrinato. Benatia? Un suo ritorno non è previsto”

Pubblicato il autore: Giuliano Tufillaro

QUESTA MATTINA A TRIGORIA WALTER SABATINI HA TENUTO UNA CONFERENZA STAMPA DOVE HA ILLUSTRATO QUELLE CHE POTREBBERO ESSERE LE STRATEGIE DI MERCATO E HA CERCATO DI METTERE LA PAROLA FINE ALLA QUESTIONE BENATIA' (fotoTedeschi)

E’ un Walter Sabatini in grande spolvero quello che si è fatto intervistare a margine della presentazione del libro “La grande Roma di Liedholm“. Il direttore sportivo della Roma ha affrontato un gran numero di argomenti a 360 gradi, approfittando dell’occasione anche per togliersi qualche sassolino dalla scarpa. Riguardo il mercato, Sabatini ha negato l’esigenza di dover rinforzare la squadra a gennaio: “Non torneremo sul mercato a meno che non ci saranno ancora situazioni tipo quella di Salah, che è un danno enorme per la Roma. A livello di rosa siamo coperti, Vainqueur sarà un elemento utile, magari non come titolare. Sarà il vice di qualcuno, ha giocato al posto di De Rossi e Pjanic. Non è vero che siamo in una situazione di coperta troppo corta. A destra c’è Maicon, un campione incommensurabile. È stato detto che aveva finito di giocare: la partita con l’Udinese dovrebbe essere portata a Coverciano. Avete deciso che Florenzi non poteva giocare terzino: è un terzino destro che può fare anche la mezzala e l’esterno. È più forte di Dani Alves. Torosidis si può dire che non è affidabile? A sinistra Digne è invulnerabile, può giocare 40 partite: Emerson è un buon giocatore. La partita con la Lazio non è stata spettacolare ma seria, abbiamo controllato e colpito quando dovevamo dimostrando grande maturità“.

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Su alcune voci di mercato che stanno facendo molto discutere Sabatini ha detto: “Il ritorno di Benatia? E’ del Bayern Monaco, non è previsto un suo ritorno. Abbiamo grande fiducia nei nostri ragazzi. Stiamo recuperando Leandro Castan: troppo facile accantonare il ragazzo che ha sofferto, sta facendo il percorso giusto e ci aspettiamo tanto da lui. Ruediger veniva da un doppio infortunio, ma non si può giudicare un calciatore da una sola prestazione. Posso anche sbagliarmi sui giocatori ma è forte e se non vi fidate di me fidatevi di Loew“.

Sabatini ha poi detto la sua sull’attuale momento in campionato della Roma: “Il bilancio direi che è positivo, se ci fosse stato il meritato pareggio di Milano saremmo stati più contenti. Il gruppo sta dando grandi segnali, guardate l’esultanza di De Rossi: non avevo mai visto un campione così cantare il nome di un compagno. Per lo scudetto vedo bene Napoli, Inter e Fiorentina, ma non posso escludere che anche la Juventus rientri in corsa“. Il direttore sportivo ha poi bacchettato la curva giallorossa per i suoi ultimi comportamenti: “Non voglio entrare dentro questa cosa, non è il mio compito. Con tutto il rispetto dei tifosi, io lavoro per loro: ma il mio rapporto con la curva si è incrinato quando hanno chiamato i ragazzi per sputargli. È stato il momento più basso da quando sono a Roma, mo sono sentito a disagio, mai avrei immaginato di subire una cosa del genere“.

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Sabatini si è poi soffermato sul momento che stanno attraversando alcuni giocatori sotto le luci dei riflettori: “Gervinho aveva la valigia pronta, ma volevamo ottenere il massimo dalla sua cessione e nel frattempo la trattativa è saltata. L’allenatore mi aveva promesso che Gervinho avrebbe fatto un’annata importante e io mi sono fidato come quando lo abbiamo preso dall’Arsenal. E’ molto migliorato anche sotto porta, adesso è un valore aggiunto. Iturbe? Manuel deve tornare a giocare come quando era bambino. Un ragazzo come lui ha bisogno di giocare un calcio antico, liberarsi del frigorifero che voi e io pagandolo tanto gli ho messo addosso. Posso permettermi di pagare di più i giocatori. Se può partire? Dipende da lui, io lo vorrei tenere ma se vorrà andare a giocare perchè scalpita allora ne parleremo. Sczezsny mi piacerebbe tenerlo, ma sarà un’operazione molto difficile. Cercheremo di trattenerlo ma conosco troppo bene Wenger e l’Arsenal e sarà molto complicato. Intanto siamo già coperti per il prossimo anno, anche se non vi svelerò mai il nome“.

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