Salvate il soldato Maggio

Pubblicato il autore: Gennaro Esposito Segui

Maggio
Ieri il Napoli ha meritatamente asfaltato i danesi del Midtjylland per 5-0, andando a bissare il successo ottenuto in Danimarca per 4-1. Sono stati segnati in totale 9 gol nelle due sfide (16 finora in quattro partite di Europa League) ma a fare più notizia è l’avvenuta marcatura di Christian Maggio. Il terzino di Montecchio Maggiore ha siglato il gol del 4-0 ed è tornato a far parte del tabellino dei marcatori dopo due anni di digiuno. I suoi ultimi gol con la maglia del Napoli risalgono infatti alla stagione 2012-13, dove ne mise a segno 4 su un totale di 35 presenze. Nei due anni successivi (2013-14 e 2014-15) ha collezionato in totale 73 presenze senza mai riuscire ad esultare. E pensare che Christian Maggio è un giocatore che aveva fatto del vizio del gol uno dei suoi punti di forza: con la maglia della Sampdoria arrivò a segnare 10 reti (su 34 presenze) nella stagione 2007-08, per un totale di 12 realizzazioni con la maglia blucerchiata su 71 presenze totali.
Arrivato al Napoli nel 2008-09, riuscì a confermare le sue doti da finalizzatore nel ruolo di centrocampista destro nel 3-5-2 di mazzarriana memoria: per Maggio furono 15 i gol nelle prime tre stagioni. Poi il lento declino: nelle successive cinque stagioni (compresa quella in attuale svolgimento), spostato nel ruolo di terzino destro è riuscito a segnare solo 8 gol, ed i tifosi hanno potuto apprezzare sempre di meno il suo tipico inchino sotto la curva.
Sono cambiati gli allenatori, ma Maggio è sempre rimasto un titolare inamovibile nel Napoli: sono ben 261 le presenze totali accumulate in sette stagioni giocate ai piedi del Vesuvio. Quest’anno, con l’acquisto di Hysaj e l’arrivo di Sarri sulla panchina, Christian sta vivendo la sua prima stagione da riserva da quando è stato acquistato dai partenopei: in campionato ha fatto soltanto 3 apparizioni mentre più regolare è stato il suo impiego in Europa League, dove ha collezionato finora 3 presenze impreziosite dal gol di ieri contro il Midtjylland.
Un gol che avrà fatto sicuramente piacere ai tifosi presenti al San Paolo, che sono tornati ad esultare per un suo gol dopo due anni: nonostante qualche critica di troppo nei momenti negativi della squadra, Maggio ha sempre continuato a fare il suo lavoro ed a sudare la maglia. In questa stagione ha accettato la decisione dell’allenatore di relegarlo a riserva senza opporre resistenza, dando sempre il suo contributo quando chiamato in causa e senza pronunciare una sola dichiarazione “indispettita”: azioni queste che fanno entrare i giocatori nel cuore dei tifosi e fanno sì che anche un gol segnato quando la squadra è sul 3-0 in una partita di poche pretese, venga accolto con un boato di felicità e soddisfazione.
Christian Maggio, 34enne il prossimo febbraio, ha forse capito che il suo ruolo con la maglia del Napoli non è più quello di titolare fisso, ma di riserva la cui esperienza può tornare sempre utile (34 presenze in nazionale). I suoi inchini hanno fatto emozionare le curve e ieri è sembrato di essere tornati indietro nel tempo: Christian aveva qualche anno in più e un po’ di freschezza atletica in meno, ma le emozioni che ha fatto provare ai tifosi presenti al San Paolo sono state quelle di una volta.

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